Forlì, torna la meningite: grave un 15enne
Forlì, torna la meningite: grave un 15enne
FORLI' - Torna l'incubo meningite a Forlì. Il Servizio Igiene Pubblica dell'Ausl di Forlì è intervenuto giovedì per un caso di sospetta sepsi meningococcica in un 15enne che frequenta una scuola superiore di Forlì. Il ragazzo attualmente è ricoverato in coma farmacologico all'ospedale di Forlì, è sotto sorveglianza e attualmente le condizioni sono stabili. L'Ausl precisa comunque che casi isolati di meningite rientrano nella assoluta normalità epidemiologica.
Lo studente, che vive nella valle del Bidente, è in gravissime condizioni. "Il meningococco - si legge nella nota dell'Azienda Usl - è un batterio che generalmente si localizza a livello della gola, senza determinare alcun tipo di disturbo e molto raramente, in individui che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità, è causa di malattie importanti quali la meningite o la setticemia. Casi isolati di meningite rientrano nella assoluta normalità epidemiologica della meningite nel nostro paese".
Il meningococco si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali stretti e prolungati. Dall'indagine epidemiologica immediatamente attivata sono stati individuati come contatti stretti, i familiari conviventi e gli alunni ed gli insegnanti della classe frequentata. Per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, a questi soggetti sono state fornite le indicazioni per la prescrizione della profilassi a cura del proprio medico di famiglia.
"Si ribadisce che la profilassi non è ritenuta utile per chi non ha avuto contatti stretti e prolungati con la persona malata nei dieci giorni precedenti la comparsa dei sintomi" si conclude la nota.





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