FORLI' - Musica: domani il convegno sulla soprano Maria Farneti

FORLI' - Musica: domani il convegno sulla soprano Maria Farneti

FORLI' - In occasione dell’ormai prossimo 50° anniversario della morte del celebre soprano forlivese Maria Farneti è stato organizzato per Sabato 8 Ottobre 2005, alle ore 21.00, presso la Sala "Santa Caterina" (Via Romanello n. 2) un Convegno sul tema "MARIA FARNETI. MUSA ISPIRATRICE DI MASCAGNI E DI PUCCINI". Molti importanti relatori presenti alla manifestazione. Elisa Grossato, Fernando Battaglia e Martina Dotti affronteranno diversi argomenti accompagnati da alcuni brani lirici. Le tamtiche toccate verteranno sul "Periodo storico musicale in cui operò il soprano forlivese", sulla "Artista lirica internazionale nel 50° della scomparsa" e sulla "Cantante aristocratica nel panorama del Verismo"

Maria Farneti (Soprano, Forlì, 1877-1955)

Nata a Forlì l'8 Dicembre 1877, dal 1895 studia canto presso il Liceo Musicale "Rossini" di Pesaro, negli anni in cui la direzione è affidata a Pietro Mascagni, raggiungendo il diploma nel 1899 col massimo dei voti, come attesta il libretto personale conservato presso il Museo Romagnolo del Teatro di Forlì. Nel 1898, ancor prima dunque di terminare gli studi, esordisce nel Teatro "Persiani" di Recanati, in occasione della prima esecuzione del Poema musicale per soprano ed orchestra, composto da Mascagni per il centenario della nascita di Leopardi. L'esordio ufficiale è nell'autunno '99, a San Sepolcro, nel cui Teatro Maria è Mimì in La Bohème di Puccini. Nel dicembre dello stesso anno, è al "Regio" di Torino, protagonista della prima locale di Iris di Mascagni, opera che riproporrà in numerosissime occasioni, negli anni successivi. Il successo è immediato: l'affermazione "rapida, perentoria, incontrastata" la porta a cantare nei più importanti teatri italiani e sudamericani. Ricordiamo le tappe più significative della brillantissima carriera. A partire dal 1906, Madama Butterfly di Puccini sarà una delle sue interpretazioni favorite ed all'affermazione di tale opera assicurerà un apporto fondamentale; nel febbraio 1907, è la protagonista, al "San Carlo" di Napoli, di La Wally di Catalani e nel dicembre dello stesso anno canta al "Regio" di Torino in occasione della prima italiana di Arianna di Massenet, di cui nel 1910 impersonerà Salomè in Erodiade; al luglio del 1908 risale la prima locale, nel Teatro "De la Opera" di Buenos Aires, di Paolo e Francesca di Mancinelli e, nel settembre dello stesso anno, la Farneti partecipa all'inaugurazione del Teatro "Colon" di Buenos Aires, con la prima esecuzione di Aurora di Panizza; nell'ottobre del 1909, tiene, sotto la direzione di Mascagni ed assieme ad una sceltissima schiera di artisti, un memorabile concerto nel castello di Racconigi, alla presenza dei sovrani italiani e dello zar russo; nel giugno del 1911, è la magnifica protagonista della prima di Isabeau di Mascagni, al "Coliseo" di Buenos Aires, opera che entrerà stabilmente nel suo repertorio. Se dal 1914 comincia a ridurre gli impegni artistici, si tratta, come scrive Fernando Battaglia, "di una certa stanchezza generale e del comprensibile desiderio di formarsi una famiglia, non certo di declino vocale". Tale valutazione è confermata dagli ultimi, splendidi successi: nel 1915, è l'eccezionale interprete della prima italiana di Madame Sans-Gêne di Giordano, al "Regio" di Torino, e della successiva ripresa dell'opera al "Dal Verme" di Milano, con Toscanini sul podio. Nel medesimo teatro milanese, nell'ottobre del 1917, è in scena per la prima italiana de La Rondine di Puccini: se l'opera non convince del tutto, assolutamente positivi sono gli apprezzamenti riservati agli interpreti. Di lì a poco, Maria si ritira dalla scene e sposa l'avvocato Luigi Riboldi, col quale passerà il resto della vita. Muore a San Varano, nelle vicinanze di Forlì, il 17 ottobre del 1955.

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