FORLI' - Nuova sede per la cooperativa Domus coop: via libera del Consiglio comunale

FORLI' - Nuova sede per la cooperativa Domus coop: via libera del Consiglio comunale

Redazione 2 agosto 2006

FORLI’ - La Domus è una cooperativa di solidarietà sociale che si occupa di minori, anziani e malati di mente e opera sul territorio forlivese da vent’anni. Tanti anni sono passati da quando nel 1982, dopo aver partecipato ad un corso gestito da Irecoop sull’assistenza di base, nove persone decisero di costituire una cooperativa che al centro del proprio lavoro mettesse professionalità ed affidabilità, unite ad una grande umanità per le persone con cui sarebbe entrata in contatto. Oggi la cooperativa, presieduta da Angelica Sansavini, conta 90 soci dipendenti. Gestisce servizi educativi, di recupero scolastico e, nell’ambito dei servizi ai minori, la comunità educativa di Casa Santa Chiara, che ospita adolescenti inviati dai servizi sociali delle aziende Usl.


LA VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE

La Cooperativa Domus Coop è impegnata anche in servizi riabilitativi e assistenziali per pazienti psichiatrici provenienti dal nostro territorio e da Provincie e Regioni limitrofe, oltre che da Ospedali Psichiatrici Giudiziari.

Attualmente le strutture di Casa San Leonardo, Casa Santa Teresa e Laboratorio San Riccardo, nelle quali la cooperativa svolge l’attività, sono site in via Barsanti e sono condotte in locazione.

A seguito delle esigenze emerse nel costante rapporto con i Servizi territoriali competenti, con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Forlì e con la commissione Sanità della Regione Emilia Romagna, gli spazi a disposizione della Cooperativa nelle strutture residenziali dovevano essere ridefiniti per far fronte alle sempre più diversificate esigenze delle persone ospitate.

Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa, tenuto conto di queste necessità, ha deliberato nell’anno 2003 di consolidare le esperienze in atto ed ha elaborato un piano di fattibilità per la costruzione di un complesso socio-riabilitativo per malati di mente da realizzarsi a stralci.

Tale piano comprende l’acquisizione di un terreno idoneo, la costruzione di un capannone artigianale per ospitare il percorso di educazione al lavoro e l’inserimento lavorativo protetto, la costruzione di 2 comunità residenziali con finalità riabilitative e di quattro piccoli appartamenti da destinare a pazienti parzialmente autonomi.

Il terreno proposto per tale iniziativa è sito in via Masetti, località Coriano, ed è stato scelto per caratteristiche che nel complesso risultano essere ottimali per specificità degli interventi che lì dovranno essere svolti. Infatti, essendo in fregio all’ area artigianale e industriale questo favorisce il reperimento del lavoro in loco. Inoltre la zona è servita dai servizi pubblici e questo agevola il collocamento lavorativo delle persone segnalate.

“Per tali caratteristiche, evidenzia l’Assessore all’Urbanistica Gabriele Zelli, il terreno è stato ritenuto idoneo urbanisticamente e nei mesi scorsi il Consiglio Comunale ha approvato una specifica variante”.

IL PROGETTO EDUCATIVO E QUELLO EDILIZIO

Infine, lunedì 31 luglio l’assise cittadina ha approvato il primo stralcio dell’intero complesso che prevede complessivamente la realizzazione di una delle due Comunità Residenziali, di quattro appartamenti protetti e di un parcheggio pubblico. Il progetto che, è stato redatto dall’Architetto Gabriele Agnoletti, prevede che la casa possa ospitare dai 16 ai 18 adulti residenti, uomini e donne, con problematiche psichiatriche tali da rendere necessario un rapporto stabile e continuativo, orientate al recupero dell’autonomia e per i quali non è possibile il percorso riabilitativo all’interno del nucleo familiare. Non è prevista l’accoglienza di persone con disturbi psichici in fase acuta che necessitano di trattamenti intensivi in regime di ospedalizzazione.

forlì

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