Forlimpopoli: arriva il poeta americano Wendell Berry

Forlimpopoli: arriva il poeta americano Wendell Berry

FORLIMPOPOLI - Wendell Berry, vincitore del Premio Artusi 2008, l'aveva promesso: "verrò a Forlimpopoli nel 2009 per ritirare il Premio". Promessa mantenuta: Berry, poeta, studioso, contadino americano e "profeta" della filiera a km zero promotore dell'esperienza dei farmers market in California e autore di numerosi scritti dedicati all'argomento sarà a Forlimpopoli (FC) domenica 15 e lunedì 16 febbraio, per ritirare il Premio Artusi.

 

Il Premio, vinto negli anni passati da nomi del calibro di Muhammad Yunus, poi premio Nobel per la Pace 2006, Vandana Shiva, Eduardo Galeano, viene di norma consegnato in giugno nel corso della Festa Artusiana, e uno dei requisiti per l'assegnazione del premio è la presenza del premiato a Forlimpopoli. Non potendo Berry lasciare la sua fattoria nel Kentucky nel periodo estivo perchè impegnato nei lavori agricoli, il Premio gli era stato assegnato confidando nella sua promessa di venire in Italia al più presto.

 

Approfittando della visita di Wendell Berry in Italia sono stati organizzati tre appuntamenti di grande rilevanza che avranno luogo a Casa Artusi, il tempio italiano della gastronomia domestica: un incontro pubblico in programma domenica 15 febbraio alle ore 17, una cena "a km zero" aperta anche al pubblico in programma domenica sera alle ore 20,30, una Lectio magistralis riservata agli studenti universitari dell'Emilia Romagna in programma lunedì 16 alle ore 11.

 

L'incontro pubblico

Domenica 15 febbraio Casa Artusi ospiterà l'incontro dal titolo "I mercati contadini: perché mangiare è un atto agricolo", citando uno degli aforismi più celebri di Berry.

Sono stati invitati i principali esponenti della filosofia della "filiera a km zero" e testimoni di esperienze di "farmers market" in Italia, come Slow Food, Res Tipica, AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), Coldiretti, CIA, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Confcooperative, ARSIA Toscana (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agricolo e forestale), il gruppo di acquisto solidale InGASati di Forlì, e alcuni esempi concreti di "mercati del contadino", come il Mercato Della Terra di Bologna, il Mercatale di Montevarchi.

Il convegno sarà moderato dal Professor Massimo Montanari (Università di Bologna, presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi). Saranno presenti anche Tiberio Rabboni, Assessore all'Agricoltura della Regione Emilia - Romagna, Gianluca Bagnara, Assessore all'Agricoltura dell'Emilia Romagna e i padroni di casa Paolo Zoffoli, Sindaco di Forlimpopoli, Mauro Grandini, Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli, Laila Tentoni, Vicepresidente di Casa Artusi.

 

La "cena a km zero"

Il Ristorante Casa Artusi realizzerà una cena speciale in onore di Wendell Berry interamente "a km zero", con l'utilizzo di prodotti provenienti dalla Romagna ed in particolare il pesce povero dell'Adriatico. La cena sarà anche aperta al pubblico su prenotazione; è ideata in collaborazione fra lo chef di Casa Artusi, Andrea Banfi, e Andrea Venturi, chef esperto di valorizzazione di prodotti del territorio che gestisce un personale punto vendita a Cattolica, L'Entroterra.

È possibile prenotare la cena direttamente presso il ristorante, al numero 0543.748049.

 

La Lectio Magistralis

Lunedì 16 alle 11 Casa Artusi avrà l'onore di ospitare la Lectio Magistralis di Wendell Berry, dedicata all'evoluzione del rapporto fra economia ed agricoltura. La lezione sarà riservata agli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche di Colorno (PR), della Facoltà di Scienze degli Alimenti dell'Università di Bologna, polo di Cesena, del corso IFTS di Tecnico esperto nella valorizzazione di vini e prodotti tipici di Salsomaggiore (PR) e dell'IPSSAR Artusi di Forlimpopoli (FC). L'introduzione della lezione sarà affidata a Carole Counihan, docente di Antropologia all'Università di Scienze Gastronomiche, mentre le conclusioni saranno a cura di Alberto Capatti, docente di Storia della Cucina e della Gastronomia presso la stessa Università.

 

I Farmers market e Wendell Berry, poeta e contadino

I "farmers market", nati in California una trentina di anni fa, sono spazi per la vendita di prodotti alimentari gestiti direttamente dagli imprenditori agricoli: una realtà in rapida espansione anche in Francia e in Gran Bretagna, che stanno suscitando un grande interesse e dibattito nel nostro paese. Questa nuova modalità di distribuzione, conosciuta anche con il nome di "mercati contadini" consente infatti di ridurre drasticamente i passaggi dal produttore al consumatore finale, con notevoli benefici in termini di minor costo dei prodotti e minor impatto sull'ambiente. Inoltre, favorisce la consapevolezza di quanto portiamo sulle nostre tavole tutti i giorni, in virtù del rapporto diretto fra produttore e consumatore.

 

Wendell Berry, Premio Artusi 2008, da sempre un convinto sostenitore dei farmers market, è certamente un contadino molto particolare: dopo la carriera universitaria alla Stanford University e alla New York University, Berry è tornato infatti nel Kentucky, sua terra di origine, dove tuttora insegna scrittura creativa e conduce con la moglie una piccola fattoria, la Lane's Landing Farm.

 

Coltiva i campi, alleva animali, si scalda con il legname raccolto nel bosco, non ha computer: vive armoniosamente il suo rapporto con l'ambiente che, come dice lui stesso, è necessariamente biologico: un modello in cui è fondamentale la "corrispondenza tra ecosistema e raccolto, campo e agricoltore".

 

Il mondo di Wendell Berry si racchiude nel suo aforisma più famoso: Mangiare è un atto agricolo". Scrittore, poeta e saggista (famoso il suo "Manifesto del contadino impazzito") gli scritti di Berry esaltano la vita agricola, denunciano le depredazioni dell'economia industriale, la distruzione delle identità autoctone, lo spreco delle risorse che sono la fonte della vita e veicolano un solo e importante messaggio: scegliendo il nostro cibo quotidiano siamo in grado, se vogliamo, di privilegiare un tipo di agricoltura capace di salvare il pianeta.

forlì

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