Forlimpopoli, un tragico destino: si schianta in moto dove morì il figlio

Forlimpopoli, un tragico destino: si schianta in moto dove morì il figlio

Forlimpopoli, un tragico destino: si schianta in moto dove morì il figlio

FORLI' - E' morto in un tragico schianto in moto a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. E' la tragica fine di Giulio Zaccaria, 65enne di Forlimpopoli. L'incidente è avvenuto mercoledì sera, poco prima delle 21, lungo la via Emilia, davanti allo stabilimento dell'Orogel. La vittima viaggiava in sella ad una "Honda CBR 1000" e stava percorrendo l'arteria in direzione Cesena. Improvvisamente si è trovato davanti a se una "Seat Ibiza" condotta da un giovane.

 

>LE IMMAGINI DELL'INCIDENTE

 

L'automobilista, che proveniva dalla direzione opposta, aveva appena fatto un'inversione ad "U" davanti allo stabilimento dell'Orogel, riprendendo così la marcia in direzione sud. Zaccaria ha disperatamente provato a frenare, ma non è stato sufficiente per evitare la vettura. L'impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al sessantacinquenne. La moto ha invece proseguito nella corsa per una cinquantina di metri, finendo contro una "Ford Focus" proveniente dalla direzione opposta.

 

La "Honda" si è poi arrestata contro la spalletta di un ponticello di un'abitazione. Subito sul posto sono intervenuti i sanitari del "118" con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo. Ma per Zaccaria non c'era già più nulla da fare. Un tragico destino quello del sessantacinquenne, che decine di anni fa aveva perso il figlio in uno schianto in moto a un centinaio di metri dal luogo dell'impatto. Numerosi dei presenti che sono corsi sul luogo dell'incidente hanno infatti ricordato la terribile coincidenza.

 

Sotto shock l'automobilista, preso in cura dai medici. Illesi gli occupanti della "Focus". La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dagli agenti della Polizia Stradale, coadiuvati dai Carabinieri per la viabilità. Presente anche una squadra dei Vigili del Fuoco, che ha provveduto alla pulizia della carreggiata.


Commenti (9)

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    @marchetti F: perché ti ostini a dire che "se entra in un piazzale"? NESSUNO E' ENTRATO NEL PIAZZALE Se poi fosse anche entrato nel piazzale e fosse ripartito, non ha di certo guardato in quel particolare oggetto chiamato 'SPECCHIETTO' e quindi ha mancato una LEGGERISSIMA precedenza. E' così meno grave? Ha comunque ucciso una persona per COLPA SUA. L'automobilista è indifendibile, ha fatto una INVERSIONE A U da criminale dove non si può.

  • Avatar anonimo di marchetti F
    marchetti F

    Ribadisco non è un invrsione a U se un veicolo entra in un piazzale per tornare indietro!!! Aveva 65, gli era già morto il figlio in moto, ma ciò non l'ha fatto riflettere abbastanza !!! C'ha tirato cmq e nn si è riuscito a fermare. Al giornalista che ha scritto l'articolo, si chiama tombinamento e non ponticello!!!

  • Avatar anonimo di sail
    sail

    Caro Gim, se intendi dire che è "lecita" una inversione a U bisogna che vai a piedi anche tu!!! oppure dimmi quando guidi che lascio il mio "bolide" in garage!!! Condoglianze alla famiglia...ergastolo per chi ha dato la patente al guidatore!!!

  • Avatar anonimo di birillo
    birillo

    Io non so di chi è la colpa, ma dico solo: condoglianze alla familgia ! Morire dove è morto il figlio....come la vogliamo chiamare questa ?

  • Avatar anonimo di soul
    soul

    Di certo so che il motociclista era appena partito da casa, saranno un centinaio di metri, fermo restando che anche in pochi metri si possano raggiungere alte velocità con una moto di simile potenza, direi che fare inversione a U in quel tratto di strada è da PAZZI!!!!!!!! Credo non ci sia nemmeno da discutere!!!!!

  • Avatar anonimo di Teolo
    Teolo

    per come la vedo io chi fà inversione di marcia non merita di avere la patente ... bisogna che tutti si mettano in testa che è una manovra pericolosissima sia per noi che per gli altri!! il motociclista forse andava un pò troppo ma quello dell'auto deve andare a piedi per sempre!!

  • Avatar anonimo di marchetti F
    marchetti F

    Dipende che inversione a U ha fatto... se è entrato nel piazzale, si è fermato poi si è rimesso in strada e il poveretto con la moto non è riuscito a fermare in tempo tutti i cavalli del suo CBR 1000 perchè andava ben oltre il limite di velocità, direi che l'automobilista non ha una gran colpa. Mentre se ha effettuato una vera e propria inversione a U sulla strada, senza rispettare le precedenze, è un pazzo anche l'automobilista!.

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Dalle foto pare che il problema sia stata la velocità del bolide a 2 ruote e non tanto dell'inversione a U della macchina che è stata tamponata.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    sarà fare un inversione a u in quel punto......mah

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