Frena l'inflazione a Bologna: a dicembre +2,2%
Frena l'inflazione a Bologna: a dicembre +2,2%
BOLOGNA - Frena l'inflazione a Bologna. Infatti nel mese di dicembre l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,1% ed un tasso tendenziale del +2,2%, in calo rispetto al mese precedente (dati provvisori), che rappresenta il valore più basso del 2008. Nei mesi di luglio e agosto era stato raggiunto il picco, con un indice pari a +3,6%.
Nel mese di novembre 2008 la variazione mensile era risultata del -0,2% ed il tasso tendenziale del +2,5%. Il capitolo dell'alimentazione - ha sottolineato l'Ufficio Statistica del Comune di Bologna - registra una variazione mensile del +0,2%. In aumento pesci e prodotti ittici (+1,8%), ortaggi (+1,1%), zucchero e confetture (+0,2%) e caffè thè e cacao (+0,1%). Tutti gli altri comparti registrano una variazione mensile di segno negativo pari al -0,1% ad eccezionedella frutta (-0,3%) e degli "altri prodotti alimentari" (-0,2%).
Il tasso tendenziale è diminuito di mezzo punto percentuale, portandosi al +3,4%. Il capitolo che registra il calo più significativo (-1,2% lavariazione mensile) e' quello dei trasporti, dovuto prevalentemente alle riduzioni dei carburanti (-8% la variazione mensile e -16,7% quella annua per la benzina; -7,9% quella mensile e -12,9% quella annua per il gasolio per auto). Flessione anche per quanto concerne il capitolo dell'abitazione (-0,3% la variazione mensile) a seguito soprattutto della riduzione del costo del gasolio da riscaldamento, che registra una variazione mensile del -7,3% in calo rispetto allo scorso anno del -8,7%. In diminuzione anche il tasso mensile (-0,1%) delcapitolo dei mobili, articoli e servizi per la casa.
Questo mese è il capitolo dei servizi ricettivi e di ristorazione a registrare la variazione mensile più elevata (+1,8%) grazie agli aumenti degli alberghi, degli altri servizi di alloggio e delle consumazioni al bar. Stabile, invece, in dicembre al +2,9% il tasso medio dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività, che risulta dalla sintesi relativa a 24 mesi e misura quindi l'inflazione di carattere più strutturale. Il 2008 si conclude dunque con un livello d'inflazione "significativamente più elevato rispetto a quello del 2007 (+1,8%), dovuto soprattutto alle tensioni,in particolare nella prima parte dell'anno, sui comparti alimentare ed energetico".





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