Imola, sciopero Cgil: in piazza la parola a lavoratori, studenti e pensionati
Imola, sciopero Cgil: in piazza la parola a lavoratori, studenti e pensionati
IMOLA - Il freddo non ha fermato le centinaia di partecipanti alla manifestazione territoriale organizzata in occasione dello sciopero generale proclamato per oggi dalla Cgil che hanno invaso con bandiere e striscioni colorati la Galleria del centro cittadino e piazza Gramsci. Alla manifestazione della Cgil si è unita anche la protesta degli studenti delle scuole medie superiori imolesi che questa mattina scioperavano contro la riforma Gelmini e hanno fatto confluire il loro corteo nella manifestazione della Cgil.
Una manifestazione nella quale, dopo l'intervento di apertura della segretaria della Cgil Elisabetta Marchetti, si sono alternati interventi di lavoratori e lavoratrici (Silvia Gianserra della Cooperativa Ceramica, Veruska Grementieri della Coop Adriatica, Angelo Gentilini della Finlane, Stefano Tampieri educatore in una scuola elementare), pensionati (Germano Martelli), studenti delle scuole medie superiori (Giacomo Gambi, liceo classico, Giulia Barelli, liceo scientifico, Carlotta Mazzolani, liceo delle Scienze Sociali, Sara Rutiliano dell'Istituto professionale Luca Ghini), studenti universitari (Youness Elorch) che hanno testimoniato le molte facce di questa crisi e le conseguenze che i tagli alla scuola stanno producendo. Dai primi dati a disposizione (quelli definitivi si avranno solo tra domani e lunedì) l'adesione allo sciopero è stata alta in tutti i settori, con percentuali anche dell'80/90% in alcune aziende come la Coop Elle, Hydrocontrol, Berco, Brunori Wienerberger, Camst tavola amica (che ha chiuso la sede), Site (chiusa la sede). Adesioni al 60% si sono registrate alla Cefla e alla Cooperativa Ceramica, al 50% Irce e Wegaplast.
«Essere qui oggi nel nostro territorio e in oltre cento piazze d'Italia significa che c'è una parte del nostro Paese che non si rassegna e non china la testa - ha dichiarato all'apertura della manifestazione Elisabetta Marchetti, segretaria generale della Cgil imolese -. Cambiare si può e si deve, per questo siamo in piazza. Chiediamo interventi urgenti e straordinari a sostegno dell'occupazione, per rafforzare gli ammortizzatori sociali, per ridurre la tassazione sui lavoratori dipendenti e pensionati, contro i tagli alla scuola e alla pubblica amministrazione e per nuove politiche di accoglienza nei confronti dei lavoratori migranti. Richieste, quelle inerenti il raddoppio della durata della Cassa integrazione ordinaria, che oggi acquistano più forza dopo che ieri il Governo ha bocciato l'allungamento di sei mesi di questo ammortizzatore che due giorni fa era stato approvato dalla Commissione lavoro della Camera. Una vera presa in giro! Chiediamo al Governo provvedimenti straordinari non domani, ma subito, perché le persone stanno pagando la crisi ora, come confermano tutti i dati sull'aumento del tasso di disoccupazione e di utilizzo degli ammortizzatori sociali. Ai contenuti della nostra protesta possiamo aggiungere anche l'accordo siglato ieri tra Cisl e Uil con il Governo sull'arbitrato che di fatto riduce le possibilità di tutela dei lavoratori».





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