Inchiesta P3, Caliendo risponde alle domande dei magistrati

Inchiesta P3, Caliendo risponde alle domande dei magistrati

di 30/07/2010
Inchiesta P3, Caliendo risponde alle domande dei magistrati
Inchiesta P3, Caliendo risponde alle domande dei magistrati

    Oltre cinque ore d'interrogatorio venerdì per il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, che ha risposto ai quesiti del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo assieme al pm Rodolfo Sabelli. "Ho riferito fatti, circostanze e indicati testi che possono escludere qualsiasi mia responsabilità - ha detto il sottosegretario, indagato per la violazione della legge Anselmi sulla costituzione di società segrete -. Sono certo che verrà dimostrato che non ho nulla da rimproverarmi".

    Durante l'interrogatorio, il sottosegretario alla giustizia ha ammesso di aver partecipato al pranzo del 23 settembre del 2009 a casa Verdini sottolineando però di essersi trattenuto per poco più di trenta minuti e di essersi poi allontanato per impegni di governo. L'indagato ha precisato che nelle settimane che hanno preceduto la decisione della Corte Costituzionale sul Lodo non ha "mai parlato con nessuno dei giudici della Consulta".