Influenza A, più igiene. Meno vaccino

Influenza A, più igiene. Meno vaccino

Influenza A, più igiene. Meno vaccino

ROMA - Il 97% degli italiani non crede al vaccino contro l'influenza A/H1N1. E' quanto è emerge da un'indagine svolta dall'istituto di ricerca Key-Stone. Tuttavia un italiano su due ha di fatto cambiato le proprie abitudini igienico-sanitarie in relazione al virus della nuova influenza, mostrando un atteggiamento maturo e consapevole: l'80%, infatti, ha dichiarato aver acquistato un disinfettante per le mani e il 59% ha modificato il proprio comportamento igienico-sanitario.

 

Un 51% degli intervistati ha sostenuto di prestare maggiore attenzione all'igiene personale, mentre il 13% (in particolare mamme under 40) ha affermato di aver intrapreso precauzioni più specifiche, come l'acquisto di barriere protettive (mascherine o guanti) o l'utilizzo di cibi precotti confezionati. Solo il 12% della popolazione ha rinunciato ad una normale vita sociale.

 

Malgrado il 17% abbia dichiarato che il virus ha contagiato almeno un familiare, dall'indagine è emerso inoltre che il 43% ha considerato il virus H1N1 come una normale influenza, mentre solo il 4% delle persone si è rivolto al medico o al farmacista per apprendere informazioni su test e virus. Soltanto l'1% ha affermato di essersi recato al pronto soccorso.

 

Il 25% degli intervistati si è poi dichiarato contrario ai vaccini in generale, mentre il 24% ha affermato di non avere piena fiducia in questo specifico vaccino e il 21% ha confidato che il suggerimento di non vaccinarsi e' arrivato direttamente dal medico di famiglia. Sono il 71% degli intervistati a considerare che la campagna di comunicazione sull'influenza A è stata caratterizzata da un eccessivo allarmismo.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -