L'Emilia-Romagna celebra il 74esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo

La Regione Emilia-Romagna impegnata a preservare i valori dell'antifascismo, anche attraverso la propria legge sulla Memoria del Novecento. Il presidente Bonaccini a Casa Cervi a Gattatico (Re), l'assessore Patrizio Bianchi in piazza Maggiore a Bologna

L’Emilia-Romagna celebra il 25 Aprile ricordando la Resistenza e la liberazione dal nazifascismo. E da Piacenza a Rimini, nelle piazze delle principali città e località della regione, le celebrazioni per il 74esimo anniversario vedranno cortei, manifestazioni e omaggi ai caduti. Un ricordo mai retorico, ma attento a ribadire i valori della lotta partigiana, un impegno pagato anche a caro prezzo da chi decise di impegnarsi per ridare la democrazia al Paese, liberandolo da fascismo e nazismo.

Per questo, l’obiettivo delle celebrazioni del 25 Aprile è comune: non dimenticare mai i principi democratici e il rispetto dei diritti di tutte le persone. E su questo la Regione è fortemente impegnata: va in questa direzione la legge regionale per la Memoria del Novecento, approvata tre anni fa, che spstiene con un milione di euro all’anno le attività dei Comuni, delle Scuole di Pace, degli Istituti storici e dell’associazionismo che operano per non disperdere il bisogno di memoria, come essenza della storia civile del nostro Paese. Compresi i tantissimi progetti realizzati con gli studenti delle scuole di tutta la regione, a partire dai Viaggi della Memoria nei campi di concentramento nazisti.

E le celebrazioni servono anche a ricordare, soprattutto a beneficio dei più giovani, che non c’è niente di scontato e che è compito di ognuno di noi rimuovere ostacoli e pregiudizi per una società più libera e accogliente contro la tentazione di costruire muri e barriere, per non disperdere quei valori che dal dopoguerra ad oggi hanno saputo unire e garantire un lungo periodo di pace. Una festa a cui la Regione partecipa con i propri rappresentanti per ricordare i principi fondamentali della nostra Costituzione e le radici della Repubblica democratica, i soli antidoti contro il rischio di nuovi autoritarismi e inaccettabili revisionismi.

Il presidente Stefano Bonaccini interverrà nel pomeriggio del 25 aprile (ore 14.30) a Gattatico (Re) per l’apertura della Festa nazionale di Casa Cervi,che proseguirà poi per tutta la giornata con riflessioni, concerti e mostre. L’assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, Patrizio Bianchi, sarà oratore ufficiale nel corso della celebrazione solenne in Piazza Maggiore a Bologna (ore 10.30), insieme alla presidente dell'Anpi provinciale, Anna Cocchi.

Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Giammaria Manghi, interverrà alla manifestazione solenne di Reggiolo (Reggio Emilia), mentre l’assessore alla Mobilità, Raffaele Donini, rappresenterà la Regione Emilia-Romagna a Monte Sole (Marzabotto, Bologna). L’assessore a Cultura e legalità, Massimo Mezzetti, parlerà a Cesena nel corso dell’appuntamento di Energie Nove dedicato alla Festa della Liberazione. L’assessora a Bilancio e Pari opportunità, Emma Petitti, sarà impegnata a Rimini per le celebrazioni solenni che si svolgeranno in Piazza Cavour (ore 11). L’assessore a Turismo e Commercio, Andrea Corsini, parteciperà alle celebrazioni ufficiali del Comune di Ravenna in Piazza del Popolo (ore 11).

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