La neve mette in ginocchio il Nord, tre morti in Lombardia
La neve mette in ginocchio il Nord, tre morti in Lombardia
La neve mette in ginocchio il Nord Ovest dell'Italia. La situazione peggiore si registra in Lombardia, dove nelle ultime 24 ore hanno perso la vita tre persone. Ma i fiocchi bianchi sono caduti copiosi per tutta la giornata di mercoledì anche in Liguria, Piemonte ed Ovest Emilia. Come spesso accade in queste circostanze, si sono numerosi disagi alla circolazione stradale e ferroviaria. Notevoli difficoltà si sono verificati anche negli aeroporti di Milano e Torino.
LOMBARDIA - Su tutta la Lombardia è nevicato incessantemente fino al primo pomeriggio di mercoledì, quando la neve si è trasformata piano piano in pioggia. A Milano, malgrado l'eccezionale fenomeno meteorologico che sta provocando tantissimi disagi agli abitanti, le scuole sono rimaste aperte, anche se numerosi istituti hanno deciso di rimandare a casa gli alunni. A Lecco ed in parte della provincia di Bergamo, invece, gli istituti scolastici sono rimasti chiusi. Per contrastare l'emergenza neve a Milano sono al lavoro 320 operatori dell'Amsa con mezzi spargisale e spazzaneve. La forte nevicata, tuttavia, ha reso particolarmente difficile la pulizia delle strade, molte delle quali sono ancora colme di neve. Sono, inoltre, numerose le richieste d'intervento al 115 per la caduta di rami e cavi elettrici pericolanti. Le attività degli aeroporti di Malpensa e Linate sono state sospese fino alle 13 a causa delle abbandonati nevicate ancora in corso. Un'ora prima, invece, erano stati riaperti gli scali di Bergamo e Orio al Serio. In crisi anche la rete ferroviaria. Numerosi passeggeri hanno atteso per ore alla stazione centrale di Milano l'arrivo dei treni, bloccati o rallentati a causa delle fitte nevicate. In tutta la Lombardia è circolato il 72% dei convogli.
LIGURIA - A Genova i primi fiocchi bianchi sono cominciati a cadere nella serata di martedì. Il manto bianco nel corso della giornata ha superato i 10 centimetri, mentre sull'entroterra si segnalano anche oltre 20 centimetri. In Val d'Aveto si e' arrivati a un metro di neve, per le altre vallate la media e' di 25-30 centimetri. Sono 160 i mezzi, fra spazzaneve e spargisale, che la Provincia ha già messo in campo. Il transito nell'interno e' consentito ovunque con catene, sono chiuse la provinciale che porta al passo del Faiallo e la provinciale numero 72 di Alpepiana in Val d'Aveto. Il comitato operativo per le emergenze ha deciso di sospendere le lezioni negli istituti scolastici. Gli insegnanti e il personale amministrativo rimangono nelle scuole, ma non si svolgeranno le lezioni. A Savona è stato chiuso il casello della A26 Savona-Torino. Nevica sulla A10 da Albenga a Recco e sulla A7 Milano-Genova.
PIEMONTE - Tutto il Piemonte è sotto la neve. Su Torino città sono caduti più di 25 centimetri di neve. L'aeroporto di Caselle, dove si sono registrati accumuli di più di 30 centimetri di neve, èstato chiuso fino alla tarda mattinata. Le principali strade del capoluogo piemontese sono percorribili, anche se sulla collina c'e' l'obbligo di catene a bordo. In città sono al lavoro mezzi spazzaneve e oltre 200 spalatori. Nevica su tutte le principali strade e autostrade della regione e per precauzione nel sud del Piemonte, nelle province di Asti e Alessandria e' stata vietata la circolazione ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate. Scuole chiuse in alcuni comuni della provincia torinese, escluso il capoluogo, e così pure nelle province di Novara e Verbania, a Vercelli e in altri 11 comuni della provincia vercellese.





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