LUGO - 'Lugo Musica Estate', stasera l'apertura con il trombettista Roy Hargrove

LUGO - 'Lugo Musica Estate', stasera l'apertura con il trombettista Roy Hargrove

di 06/07/2006

    LUGO - La rassegna "Lugo Musica Estate", promossa dalla Fondazione teatro Rossini di Lugo in collaborazione con Jazz Network, Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, e col contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, giunge quest'anno alla sua XXIV Edizione. Nell'arco di sei serate al Chiostro della Banca di Romagna (Corso Garibaldi, 11), i concerti ospiteranno eccelsi interpreti-musicisti-compositori americani, europei e italiani, con proposte disparate, unite dal comune denominatore dell'improvvisazione: il jazz, nelle sue svariate forme, si conferma infatti il grande protagonista di quest'edizione della rassegna.


    L'inaugurazione, giovedì 6 luglio, vedrà il trombettista Roy Hargrove, jazzista tra i più creativi e fantasiosi, alla guida del suo quintetto. Nato a Waco, Texas, nel 1969, ad appena trentasei anni è già una star del panorama jazz internazionale, collocandosi fra i massimi esponenti degli "Young Lions", quella corrente generazionale di musicisti che ha caratterizzato il jazz degli ultimi anni. Dopo gli studi alla Berklee School di Boston, si trasferisce a New York, dove pubblica Diamond in the Rough, primo album a suo nome di tre incisi per la Rca, che ottiene enorme successo. Nel 1994 passa alla Verve, con cui realizza The Tenors Of Our Time, con i sassofonisti Johnny Griffin, Stanley Turrentine, Joe Henderson e Joshua Redman. Un soggiorno cubano nel 1996 influenza il suo percorso artistico in maniera determinante: ospite dell'Habana Jazz Festival, conosce il pianista "Chucho" Valdés, con cui forma il gruppo Crisol, completato da Horacio "El Negro" Hernandez, Gary Bartz, Frank Lacy, Russell Malone. Il riuscito tentativo di fondere la musica afrocubana con il jazz trova mirabile documentazione nel disco Habana, che nel 1998 gli vale il Grammy Award. Nel 2000 pubblica Moment To Moment, affiancato da un'orchestra d'archi, e due anni dopo torna a emergere nei Grammy grazie a Direction In Music, quale membro di un quintetto "stellare" con Michael Brecker, Herbie Hancock, John Patitucci e Brian Blade. Dal 2003 sviluppa un coraggioso progetto di contaminazione, denominato RH Factor, col fine di creare un'interazione tra varie anime della musica nera: jazz, funky, rhythm'n'blues, hip-hop. Al primo episodio di tale progetto, The Hard Groove, partecipano jazzisti come Steve Coleman e Marc Cary ma anche icone pop come D'Angelo ed Erykah Badu. Nel 2006 la Verve pubblica un nuovo lavoro di RH Factor, Distractions, cui però Hargrove ha voluto affiancare un disco che rappresenta quella linea hard-bop acustica mai abbandonata, Nothing Serious. E sarà proprio Nothing Serious che Hargrove presenterà in concerto a Lugo, alla guida di un quintetto che schiera Justin Robinson al sax alto e flauto, Gerald Clayton al pianoforte, Joe Sanders al contrabbasso e Montez Coleman alla batteria.