Maremoto, scende a 338 il numero di dispersi italiani

Maremoto, scende a 338 il numero di dispersi italiani

Roma, 5 gen. (Adnkronos) - Sono scesi a 338 i dispersi italiani nel Sud est asiatico dopo il maremoto che ha investito la zona. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, al briefing in corso alla Farnesina.

Il numero ufficiale delle vittime italiane del maremoto che ha sconvolto il Sud Est asiatico resta di 20 persone. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, nella conferenza stampa in corso alla Farnesina. Fini ha anche sottolineato che dei 338 dispersi italiani, 311 sono in Thailandia e 27 in Sri Lanka.

Ottomila contatti alla Farnesina, 12mila i connazionali coinvolti nel sisma - Sono stati ''piu' di otto mila i contatti'' con l'unita' di crisi della Farnesina dal maremoto nel Sud-est asiatico del 26 dicembre scorso. A fornire la cifra e' stato il ministro degli Esteri Gianfranco Fini in un briefing alla Farnesina insieme al titolare del Viminale Giuseppe Pisanu, precisando che ''gli italiani interessati dal sisma erano non meno di 10-12 mila''. Secondo quanto precisato da Fini questa cifra comprende ''nostri connazionali la' residenti, i turisti che si erano recati in quelle zone attraverso viaggi organizzati e i moltissimi turisti arrivati senza il sostegno di agenzie e tour operatore''.

Fini andrà nel Sudest asiatico - ''Mi rechero' in Thailandia e in Sri Lanka finita l'emergenza entro questo mese''. Lo ha detto il ministro degli esteri Gianfranco Fini nel corso della conferenza stampa in corso alla Farnesina.

Servono più soldi di quelli stanziati - ''Occorre stanziare di piu', parecchio di piu', rispetto ai 4 milioni di euro stanziati finora''. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, nel corso della conferenza stampa alla Farnesina sul maremoto che ha devastato il Sud Est asiatico.

Pisanu: avanti fino all'identificazione dell'ultimo nome - ''Le identificazioni che siano riusciti a fare ci spingono ad andare avanti fino all' ultimo nome. Abbiamo il dovere di farlo''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, nel corso della conferenza stampa in corso alla Farnesina. Pisanu ha anche annunciato la costituzione di due gruppi operativi al ministero.

Non ci sono indizi su casi di pedofilia - ''Finora non ci sono indizi'' su casi di pedofilia nei confronti di bambini coinvolti nel maremoto. Lo ha detto il ministro dell' Interno, Giuseppe Pisanu, che ha anche riferito che e' in atto un ''pattugliamento telematico''' per verifiche.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -