Maturità, si scatena il toto-tema: Europa, Moro e Napoli tra i 'papabili'
Maturità, si scatena il toto-tema: Europa, Moro e Napoli tra i 'papabili'
Attesa e trepidazione, voglia di finire e ansia di iniziare. Le vacanze estive sono ancora lontane ci si appresta ad affrontare l'esame di maturità. 27.531 studenti emiliano-romagnoli stanno per vivere la loro "notte prima degli esami", il limbo che li separa dal mondo degli adulti, un evento scolastico divenuto quasi un rito di iniziazione nella società italiana. Cresce la febbre per scoprire i titoli del tema, prima prova con cui gli studenti dovranno misurarsi.
Nessuno ha la bacchetta magica, né sarebbe giusto possederla giacché da sempre l'esame di Stato ha significato un momento di crescita, un punto di arrivo dove dimostrare le abilità acquisite durante anni e anni, seduti sui banchi. Non si può tuttavia resistere alla tentazione di fare qualche pronostico, un tuffo nella contemporaneità per scoprire chi, fra i capisaldi della letteratura e gli argomenti più pregnanti della storia, assume oggi un ruolo chiave per comprendere il presente. Questo è l'arcano da svelare.
L'Unione Europea compie Cinquant'anni, dunque l'argomento è oggi centrale sia dal punto di vista storico-politico, che da quello dell'attualità: i giovani italiani potrebbero essere chiamati a riflettere sul ruolo che assume oggi la UE, con il relativo allargamento a nuovi Stati membri. In questo contesto assume primaria importanza, certamente, il dibattito sull'abolizione della pena di morte.
La caduta del segreto di Stato e i nuovi risvolti aperti sul caso Moro, sono altresì significativi per la storia d'Italia, tanto quanto la rivoluzione culturale del '68, di cui i media hanno parlato molto in questi mesi, in quanto è giunto il tempo dei bilanci: a quarantanni di distanza, infatti, l'occhio non è più presbide e si possono profilare nuovi orizzonti di analisi. Con il caso Moro,inoltre, si apre un forte spiraglio verso lo scottante tema del terrorismo, guerra latente del nuovo millenio.
Attuale e attualissimi anche la questione della "spazzatura" che sommerge Napoli, che farebbe pensare ad una traccia che conduca alla riflessione sul tema delle organizzazioni malavitose (pietra dello scandalo anche grazie alla recente uscita di "Gomorra"), cercandone forse le radici nel medioevo.
Per i temi tecnici sicuramente ci si gioca tutto sull'irrisolto problema energetico e la crisi del petrolio, forse chiedendo agli studenti di riflettere sull'uso di energie rinnovabili. Non dimentichiamo, inoltre, l'emergenza idrica ed il risparmio dell'acqua come bene prezioso e diritto di tutta l'umanità, un argomento che quest'anno è stato al centro di molti convegni e dibattiti.
Infine una piccola considerazione sugli autori, il più temuto di tutti i temi da svolgere: contro corrente rispetto a chi vede come candidati perfetti Pavese e Italo Calvino, si propone un attualissimo Pier Paolo Pasolini, legato sia al tema del sessantotto, che al caso Moro. Per quanto concerne la poesia, nel caso probabile dovesse uscire nuovamente, il cavallo vincente potrebbe essere Giacomo Leopardi con la "Ginestra", manifesto della Solidarietà Universale fra uomini.
Nessuna previsione, di certo, esime i giovani studenti italiani, a cui va un grossissimo in bocca al lupo, da una propria approfondita preparazione personale.





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