Modigliana: uccellagione illegale, denunciati due amici cacciatori

Modigliana: uccellagione illegale, denunciati due amici cacciatori

di 08/01/2009
Modigliana: uccellagione illegale, denunciati due amici cacciatori
Modigliana: uccellagione illegale, denunciati due amici cacciatori

    MODIGLIANA - Reti ed attrezzature per l'uccellagione unitamente a 140 esemplari di uccelli vivi da richiamo catturati illegalmente sono stati sequestrati dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato nel corso di un servizio nella campagna di Modigliana. I militari hanno provveduto a denunciare due amici cacciatori, un 45enne e un 56enne, residenti entrambi a Modigliana, che sono stati sorpresi in flagrante mentre staccavano un merlo rimasto impigliato nella rete.

    La pattuglia formata da personale del Comando Stazione Forestale di Tredozio e di Predappio, al comando del Sovrintendente Cristina Ancarani, stavano effettuando un servizio di pattugliamento nel territorio comunale di Modigliana, in servizio di vigilanza venatoria con un mezzo fuoristrada, quando nei pressi di un fabbricato rurale si sono accorti della presenza di due uomini che stavano armeggiando intorno ad una rete, lunga una decina di metri, stesa su due canne di bambù alte più di 6 metri, dove era rimasto impigliato un merlo.

    Alla vista dei forestali, i due si sono dati alla fuga, ma senza riuscirci perché i forestali gli hanno tagliando la strada ed intercettandoli prima che riuscissero a chiudersi dentro al fabbricato. Dalla perquisizione subito scattata, sono emerse altre 2 reti e vario materiale per l'uccellagione, inoltre in un congelatore, venivano trovati alcuni uccelli protetti congelati (Fringuello, Frosone, Pispola).

    Dal successivo controllo di un altro fabbricato, in possesso ad uno dei due, sono spuntati anche 140 uccelli da richiamo stivati in piccole gabbiette, che ad un primo riscontro apparivano catturati illegalmente, probabilmente frutto delle catture con le reti già sequestrate e che quindi venivano sequestrati a loro volta, rimandando ad un successivo controllo con esperti del ramo, la verifica più puntuale di ogni esemplare ritrovato. I due cacciatori di frodo, un 45enne e un 56enne, residenti entrambi a Modigliana, dovranno rispondere di una serie di reati riguardanti l'uccellagione, l'esercizio della caccia con mezzi vietati, la cattura di uccelli protetti e la caccia fuori dal periodo stabilito dal calendario venatorio.

    "Il Corpo Forestale dello Stato è intervenuto a difesa della fauna selvatica, tutelata dalle leggi dello Stato e dalle Direttive Europee - ha dichiarato Giovanni Pordon, Responsabile del Nucleo Investigativo di polizia Ambientale e Forestale del Corpo Forestale dello Stato di Forlì-Cesena -. La pratica dell'uccellagione è vietata per il grave impatto sulle popolazioni di uccelli migratori, già in difficoltà per le condizioni meteorologiche nevose avverse".