Omicidio Meredith, l'accusa chiede l'ergastolo. Amanda: ''Nessun odio''

Omicidio Meredith, l'accusa chiede l'ergastolo. Amanda: ''Nessun odio''

Omicidio Meredith, l'accusa chiede l'ergastolo. Amanda: ''Nessun odio''

PERUGIA - I pubblici ministeri Manuela Comodi e Giuliano Mignini, al termine della loro requisitoria davanti alla Corte d'assise di Perugia, hanno chiesto la condanna all'ergastolo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito, i due ex fidanzati accusati dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. L'accusa ha inoltre chiesto per Amanda l'isolamento diurno per 9mesi, per 2 mesi invece per Sollecito. I due imputati sono rimasti impassibili alla richiesta.

 

''E' stato un omicidio accompagnato da violenza sessuale. Fatto per futili motivi ai danni di una ragazza di 22 anni che da li' a poco sarebbe dovuta tornare a Londra per il compleanno della madre'', ha detto il pm Mignini nella parte finale della requisitoria. Dopo le conclusioni del pm, Amanda si è alzata per una breve dichiarazione spontanea. "Meredith era mia amica e non la odiavo. L'idea che io mi sia voluta vendicare di una persona che è sempre stata gentile con me è assurda", ha detto.

 

E anche a quanto detto in aula, da testimone, da Rudi Guede, condannato a 30 in altro provvedimento per lo stesso delitto. "Io non ho mai avuto nessuna frequentazione o rapporto con Rudy Guede - ha detto Amanda -. Le cose che sono state dette in questi ultimi due giorni sono pura fantasia. Non è la verità e non è la realtà della situazione". Il processo è stato rinviato a venerdì prossimo, quando interverranno le parti civili. Poi parleranno le difese. La sentenza è attesa tra il 4 ed il 5 dicembre.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -