Pane e Internet: servizi sanitari, fiscali e per i trasporti in un clic

A disposizione strutture e competenze tecniche per formare cittadini al 100 per cento digitali, capaci di servirsi delle tecnologie per accedere alle informazioni grazie a corsi di formazione, organizzati da Piacenza a Rimini, per cittadini di tutte le età

Niente più file agli sportelli per compilare la dichiarazione dei redditi, acquistare un biglietto per bus o treno o ritirare un referto medico: tutte operazioni che si possono fare con un clic direttamente da casa propria, con un notevole risparmio di tempo e denaro. Imparare ad usare i servizi online, sempre più avanzati, offerti dalla Pubblica amministrazione è uno dei punti di forza dell’accordo siglato oggi da Regione, Agenzia delle entrate e Inps Emilia-Romagna. A disposizione strutture e competenze tecniche per formare cittadini al 100 per cento digitali, capaci di servirsi delle tecnologie per accedere alle informazioni grazie a corsi di formazione, organizzati da Piacenza a Rimini, per cittadini di tutte le età. 

Il pacchetto di iniziative previste dall’accordo va ad ampliare l’offerta del progetto regionale “Pane e Internet”, una formula già ampiamente collaudata che, solo negli ultimi tre anni, ha coinvolto oltre 20mila cittadini in 77 Comuni dell’Emilia-Romagna.  Già in cantiere diverse attività di formazione a partire da settembre che saranno realizzate proprio nei 12 centri della rete regionale. Il progetto è stato presentato oggi in Regione dall’assessore a Infrastrutture e Agenda digitale, Raffaele Donini, dal direttore regionale dell’Agenzia delle entrate, Direzione regionale Emilia-Romagna, Rossella Orlandi, e dal dirigente vicario dell’Istituto nazionale previdenza sociale, Direzione regionale Emilia-Romagna, Nicola Sorressa.

“Con questo accordo rafforziamo la rete delle collaborazioni su scala regionale per far crescere ancora la cultura digitale dei cittadini del territorio emiliano-romagnolo.  Oggi è importante intervenire sulle infrastrutture dalla fibra ottica ai punti wifi, ma è altrettanto importante favorire l’utilizzo dei servizi online da parte di tutti - ha precisato l’assessore Donini-.  Vogliamo puntare su un ‘cittadino digitale’ a tutti gli effetti che usa le tecnologie come strumenti di conoscenza per acquisire nuove informazioni e cogliere pienamente le opportunità e i benefici offerti da questa regione senza distinzioni di età”.

“Grazie alla sinergia e alla collaborazione tra enti – ha dichiarato Orlandi - è stata realizzata una grande operazione di diffusione e promozione dell’uso dei servizi digitali dell’Agenzia delle entrate ai cittadini residenti in Emilia-Romagna per favorire nuove forme di dialogo con la Pubblica amministrazione. In particolare, con il progetto “Entrate in Internet”, vogliamo incoraggiare la diffusione della cultura fiscale e facilitare la promozione e l’attivazione di nuove modalità di erogazione dei servizi sostenendo, al contempo, nuove forme di partecipazione e di cittadinanza attiva e ‘digitale’”.

Sulla telematizzazione dei servizi, Sorressa, di Inps ha spiegato che “è stata accentuata, a partire dal 2011 in un’ottica di trasparenza, innovazione e partecipazione.  L’utilizzo esclusivo del canale telematico per l’accesso ai servizi è stato realizzato gradualmente consapevoli delle difficoltà che i cittadini ancora incontrano nel suo utilizzo”.
“Per questo motivo- ha aggiunto- l’Inps aderisce volentieri a tutte le iniziative sul territorio volte a superare il rischio di esclusione digitale e il divario tra chi ha accesso alle tecnologie dell'informazione e chi ne è escluso. Per agevolare l’accesso ai nostri servizi online per le categorie più fragili, l’Inps ha da tempo avviato progetti specifici e canali dedicati: l’intesa con la Regione è un’opportunità per collaborare ad una iniziativa di alfabetizzazione già consolidata. In ogni provincia garantiremo la realizzazione di un evento formativo per far conoscere il nostro portale e come accedere a informazioni e servizi che, in autonomia, ogni utente può ottenere senza andare negli uffici. Questo canale si aggiunge a quelli tradizionali, sportello e telefono, proprio per dare ulteriori opportunità e facilità di contatto con l’Inps che è così sempre più vicina ai cittadini”.

I servizi online delle Pubbliche amministrazioni

Al centro dei corsi i servizi fiscali con il 730 precompilato offerti dall’Agenzia delle entrate parte del progetto “Entrate in Internet”, quelli di Inps per i pensionati, una fascia di utenza più a rischio di esclusione digitale, oltre ai principali servizi della Regione per i cittadini. Tra questi il Fascicolo sanitario elettronico, già promosso  in collaborazione con Cup 2000; il sistema di tariffazione integrata Mi Muovo che consente di utilizzare autobus urbani ed extraurbani, treni regionali e locali con lo stesso titolo di viaggio; il servizio Travel planner che offrirà un orario integrato del trasporto pubblico, informazioni sulla circolazione dei mezzi di trasporto e una mappa interattiva per visualizzare i percorsi proposti; il servizio Federa/Spid per accedere con un'unica username e password ai servizi di tutta la Pa. Il calendario delle singole iniziative sarà pubblicato nel sito di Pane e Internet e nei canali di promozione dei punti Pane e Internet. Gli interessati possono scrivere a paneeinternet@regione.emilia-romagna.it.

Pane e Internet: 20mila cittadini coinvolti, 361 i corsi realizzati

Dal 2014 al 2017 sono stati 20mila i cittadini coinvolti in 77 Comuni, anche grazie al coinvolgimento stabile nel progetto di 27 organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore, con il contributo di 131 docenti, 105 tutor e 200 facilitatori. Nello scorso triennio, sono stati attivati 12 centri nei Comuni di Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Cesena e Rimini e nelle Unioni/Associazioni pedemontana parmense, Frignano, San Lazzaro-Molinella, Terre estensi, che comprende anche il Comune di Ferrara, Alto ferrarese e Bassa Romagna. Più in dettaglio sono stati 361 i corsi di alfabetizzazione digitale erogati in 61 Comuni, dei quali 20 di montagna, ai quali hanno partecipato 3.750 cittadini, il 60% dei quali donne, per una età media dei partecipanti pari a 57 anni.

Per quanto riguarda la facilitazione digitale, 8.000 cittadini hanno fruito del servizio, presso 100 sedi attivate in 60 Comuni, per un totale di 300 ore di servizio di assistenza erogate in media ogni settimana. Infine, negli ultimi 3 anni sono stati organizzati 190 eventi di cultura digitale, tra cui workshop, seminari, convegni e laboratori, su tematiche quali lo sviluppo professionale e personale attraverso il digitale, l'uso sicuro e consapevole delle tecnologie e l’accesso ai servizi online come opportunità per i cittadini.  Gli eventi sono stati organizzati in 105 Comuni del territorio regionale e sono stati 7.700 i cittadini che vi hanno partecipato

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