Paolo Lucchi lascia 'Casa Artusi': e si tuffa nella corsa elettorale
Paolo Lucchi lascia 'Casa Artusi': e si tuffa nella corsa elettorale
Il presidente di Casa Artusi, Paolo Lucchi, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico, che ricopriva da dicembre 2006. Nel corso della conferenza stampa del 20 ottobre il Sindaco di Forlimpopoli, Paolo Zoffoli, ha ringraziato il presidente uscente per il lavoro svolto: "Paolo Lucchi ha cominciato ad occuparsi di Casa Artusi quando era solo un sogno, e ora lascia una Casa perfettamente funzionante in ogni sua parte". Lucchi è in corsa per le elezioni amministrative a Cesena.
Zoffoli ricorda come siano perfettamente funzionanti "biblioteca, scuola, ristorante, enoteca" e di come Casa Artusi sia diventata "sede di grandi eventi, punto di attrazione che va ben oltre il territorio regionale".
"Attualmente siamo alla ricerca di un nuovo presidente per Casa Artusi, e contiamo di trovarlo al più presto - dice Zoffoli -. Come per le altre decisioni legate a Casa Artusi (ad esempio la scelta del presidente, della direttrice, dei gestori del ristorante) l'importante è prendere le decisioni giuste, anche se queste richiedono più tempo del previsto. Anche in questo caso, vogliamo quindi che la scelta del nuovo presidente sia condivisa da tutti i gruppi consiliari, dagli altri soci di Casa Artusi, dall'intera città. Nel frattempo, la vicepresidente di Casa Artusi, Laila Tentoni, saprà perfettamente gestire la situazione nel migliore dei modi."
"L'esperienza a Casa Artusi mi ha fatto crescere molto - ha commentato Paolo Lucchi, presidente uscente, ringraziando lo staff di Casa Artusi. - Il successo di Casa Artusi è certamente da attribuire alla squadra che ci lavora, formata da persone di grande qualità, che si impegnano con passione: non ho mai visto uno staff di così piccole dimensioni, realizzare così tanti progetti, e di così grande qualità. Casa Artusi rientra a pieno titolo tra le eccellenze turistiche e culturali della nostra regione: credo per questo che sia importante creare un circuito che metta in rete tutte queste eccellenze, tra cui, per il nostro territorio, la Biblioteca Malatestiana di Cesena, il museo Interreligioso di Bertinoro, il San Domenico di Forlì e, appunto, Casa Artusi a Forlimpopoli, per promuovere il territorio nella sua interezza e rendere la Provincia sempre più orgogliosa di sé".
"Continueremo a promuovere Casa Artusi con il metodo che ci contraddistingue da sempre: piedi saldi per terra, e testa fra le nuvole - ha concluso Laila Tentoni, vicepresidente di Casa Artusi. - Solo così abbiamo potuto raggiungere obiettivi ambiziosi in brevissimo tempo. Ora Casa Artusi è una casa viva, dove si sviluppano numerosi progetti, tra cui alcuno di respiro nazionale e internazionale: basti pensare che nei mesi scorsi 30 musei da tutta Europa sono venuti a studiare Casa Artusi come esempio di eccellenza, in una piccola città di 12 mila abitanti. Continuiamo a lavorare al progetto culturale dedicato alla cucina di casa, sicuri che può costituire una base solida di crescita economica del territorio. In corso la bibliografia di tutti i ricettari di casa editi, la ricerca delle Mariette sulle nostre tradizioni, la convenzione con BAICR e IBC sulla promozione del cibo come cultura, primo atto di questa convenzione la pubblicazione di un volume "Lo scaffale del cibo" da promuovere in tutte le biblioteche italiane.
Ancora, il progetto di collaborazione con Pompei dal titolo "Da Columella all'Artusi", uno studio dell'evoluzione dei metodi di conservazione nella storia, la partecipazione a Terra Madre di Slow Food, dove saranno protagoniste le Mariette; la collaborazione con la città di Firenze, in vista dei festeggiamenti per il centenario della morte di Pellegrino Artusi nel 2011, il Gusto del Giallo, la serie di incontri conviviali con l'autore che cominceranno il 31 ottobre, e tanto altro. Tutto questo, perché tramite la cultura del cibo si può proporre anche un modello di sviluppo sostenibile, a partire dal mantenere salda la nostra tradizione, la "filiera dell'anima" della nostra terra".





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