Ravenna celebra il partigiano Bulow: "Simbolo di democrazia"
Ravenna celebra il partigiano Bulow: "Simbolo di democrazia"
RAVENNA - Due grandi ravennati del passato sono ora uno di fronte all'altro: è stato inaugurato giovedì mattina a Ravenna il busto in ricordo di Arrigo Boldrini (ex comandante partigiano con il soprannome di Bulow) ubicato nel corridoio che introduce al Consiglio comunale di Ravenna, nel lato opposto al monumento celebrativo dell'ex segretario della Democrazia Cristiana, Benigno Zaccagnini. "Nella diversita' di idee si puo' e si deve essere uniti per costruire la democrazia".
> FOTO: L'INAUGURAZIONE
> FOTO: LA CONTESTAZIONE
Sono state le parole utilizzate dal sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, nel commentare l'evento. Tuttavia non sono mancate le polemiche, fomentate dagli esponenti del Popolo della Libertà che fuori dal Municipio hanno manifestato sin dalle 9.45 per chiedere ai cittadini ravennati di firmare contro il monumento a Boldrini e per richiederne la rimozione.
Il partigiano Bulow, secondo gli esponenti del centrodestra, è una "figura che divide anziche' unire", motivano dal centrodestra, "e' sbagliato collocarla in municipio, che e' la casa di tutti i cittadini". Leggono i nomi delle 120 vittime accertate di Codevigo e invitano con il megafono i passanti a firmare. "Voci che provocano sconcerto e turbamento", dice Giovanni Monti della Lega delle cooperative che ha contribuito a pagare la statua.
Il "busto e' nel posto giusto", scandisce il presidente provinciale dell'Anpi, dopo aver ricordato il discorso che il comandante partigiano fece dal basamento della statua di Garibaldi l'8 settembre del '43, invitando i ravennati a "drizzare la schiena" e dando il via alle prime azioni partigiane in provincia. Se ora l'ammnistrazione e' retta da rappresentanti eletti dal popolo con un mandato "a scadenza fissa", dice rivolto alle grida che arrivano dagli spessi vetri alle spalle dei banchi della Giunta, e' grazie a Bulow: "Se avessero vinto gli altri ora non sarebbe cosi'".
Gli applausi, pero', sentiti e prolungati, sono soprattutto per le parole conclusive del primo cittadino. "La dissociazione dei partiti del Pdl- dice- e' di una gravita' politica e istituzionale senza precedenti, perche' stavolta lo schiaffo non e' rivolto all'amministrazione ma colpisce la parte migliore della citta', la sua memoria, le sue radici".
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Daniele BANFI FE:
Un po' di libri che arrossano disangue innocente lamia libreria reperibili in qualsiasi libreria ma anche sulle bancarelle di libri usati.
Vittorio Strada: "STALIN: si sbranino pure, poi arriviamo noi _ - "IL CORRIERE DELLA SERA,, (10. 08.96)
- Renzo De Felice: "ROSSO E NERO,; BALDINI & CASTOLDI
GUERRIERO E RONDINELLI : "LA VOLANTE ROSSA,, - DATANEWS ED.
ANTONIO SERENA: I GIORNI DI CAINO - II dramma dei vinti nei crimini ignorati dalla storia PANDA Edizioni
Da IL GAZZETTINO di Padova del 6/10/1990 : "L'ECCIDIO DI CODEVIGO - II giallo delle armi.
GIANFRANCO STELLA: "1945 - RAVENNATI CONTRO - La strage di Codevigo
GIORGIO PISANÒ : STORIA DELLA GUERRA CIVILE IN ITALIA - Edizioni VISTO - C.E.N. Roma
Ma le consiglio anche
"Via Rasella 50'anni di menzogne" Maurizio Edizioni.
"Roma 44 I signori del terrore" Maurizio Edizioni
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Daniele BANFI FE:
dove Le conviene come è garantista anche il cav Silvio Berlusconi è stato sempre assolto,ma una certa parte politica questo non lo riconosce e lo considera sempre colpevole e processabile .Se non altro non ha fatto il BOIA al servizio di un regime che si proponeva come antitaliano dioccupare con il IX Corpus terre da regalare a quella buonalana di Tito .
comunque il Libro del dott. in Storia moderna Antonio Serena lo trovi in commercio unitamente ad altri di Giorgio Pisanò ed a quelli dello Storico comunista De Felice.
Ma in tanti dovrebbero riiflettere sulle parole del partigiano Otello Montanari,quello del chi sa Parli. Si rilegga Porzus e le gesta di Giacca
Ma perquanto si Riferisce al Comandante Bulow http://xflottigliamas.forumfree.net/?t=24783401&view=getlastpost#lastpost
Se l'Italia Democratica e repubblicana per altro votata anche dagli EX fascisti che Repubblicani losonoper estrazione su richiesta di quell'altro Boia del Migliore, si deve affidare a questo tipo di padri della Patria tutto il rosso del Tricolore trasuda di sangue innocente di italiani trucidati e violentati solo perchè
scomodi e la pensavano diversamente.
Anche il vice questore Alianiello si è guadagnato uno scranno a Montecitorio dopo aver alterato la lista dei destinati alle Cave Ardeatine con i nomi dei Partigiani di Bandiera Rossa Comandata da Montezzemolo, una colpa pagata dal questore con la morte mediante fucilazione da un plotone formato da agenti di polizia suoi sottoposti.
Per sua norma io la storia non la interpreto, ma la prendo per quella chè è la pagina scritta da chi l'ha vissuta e lasciata ai posteri.
Non sono fazioso e per nulla allineato con "la verità è solo quella che fa comodoal partito" (Lenin)
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Enrico:
a questo punto potresti spiegare con parole tue (senza citare wikipedia) la differenza di OPERATO fra partigiani e nazisti ??
in Italia ti ricordo c'era il regine fascista e non nazista.
Daniele, i testi che citi li ho letti anch'io e li consiglio vivamente a tutti quelli che hanno voglia di conoscere i FATTI realmente accaduti nella storia, non di interpretarla in un modo o nell'altro.
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Davide3:
Citare wikipedia lo fai chi vuole dare modo alle altre persone di verificare attraverso la rete.
Citare il libro xyz che nessuno possiede ha poco senso, mentre io non nascondo nulla quindi do modo alle altre persone di verificare.
In ogni modo il fatto che è stato considerato innocente è un FATTO, non lo dice solo wikipedia ma atti giuridici!
La storia ognuno la tira dalla propria parte come vuole, è tutta da interpretare, se voi volete equiparare i partigiani ai nazisti siete liberi di farlo andandovi a leggere i libri che volete ... ci sono pure i libri dei negazionisti che dicono che l'olocausto non è mai esistito, questo per capire quanto la storia si può tirare per la giacca....
Quindi smettetela di citare lo storico X e Y, carta giuridica conta ed è INNOCENTE, più volte.
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Daniele BANFI FE:
"SUONA UNA MARCETTA"Ricorda oggi Gottardo Minato, che per quindici anni fu custode del locale cimitero: "In municipio i partigiani portavano tutti quelli sospettati di essere fascisti o collaborazionisti. Gino Minorello aveva ventidue anni. Era l'organista della chiesa. Lo hanno preso assieme a Edoardo Broccadello, detto Fiore,. e a Primo Manfrin. Li hanno fatti uscire dal municipio, messi in riga e portati nel campo dietro il "palazzo dell'acqua" dove avevano scavato una fossa. Li hanno spinti sul ciglio. Poi hanno dato una fisarmonica all'organista e gli hanno detto: "Suona una marcetta" : Mentre Minorello suonava hanno sparato"
In quei giorni molti partigiani di Codevigo salgono le scale della sede del C.L.N. Tra i più assidui vengono notati: Boscolo Danilo, detto "Ganassa Papin", Bruno Ferro, "Cocaina", i fratelli Gino e Guerrino Marinello, detti "Graspa"; Arturo Zagolin "Moro Dossi"; Pietro Favorido, "Miniti"; Alessandro Grigoletto "Fiàca"; Se¬verino Diserò "Norge Ote"; Bruno Beggio, "Cibòra"; Luceto Bizzo; Ernesto Diserò, "Gàiola".
Qualcuno di loro è un vecchio comunista, ma i più si sono scoperti partigiani al momento opportuno. "Ganassa Papin", ad esempio, aveva prestato giuramento nella Repubblica Sociale ed era in forza al "58° Fanteria" a Padova. Sparito nell'ultimo periodo di guerra, i suoi commilitoni Capuzzo e Penazzo se l'erano ritrovato di fronte durante un'uscita effettuata per acquistare carne a mercato nero per la truppa
". Si parlerà molto nel dopoguerra degli episodi legati alla sparizione delle casse colme di soldi e delle preziose attrezzature ospedaliere abbandonate dai tedeschi in ritirata e rinvenute nella fattoria condotta da Orfeo Minorello sull'argine sinistro del Brenta; così come si ricorderanno le continue ispezioni dei partigiani locali a casa di Lino Cappellato e altri per l'esecuzione di "espropri proletari" o le rituali spoliazioni dei cadaveri dei fucilati
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Daniele BANFI FE:
Una delle tante porcherie di Bulowe Compagni
IL MARTIRIO DI MARIO BUBOLA E CORINNA DOARDO
CODEVIGO: UN MATTATOIO PER "BULOW"
Giunti a Codevigo a fine aprile del '45 al seguito degli angloamericani, i partigiani di Arrigo Boldrini "Bulow" provvedono a rastrellare nelle zone limitrofe centinaia di fascisti che verranno poi seviziati e massacrati a gruppi lungo le rive del Brenta e del Bacchiglione Le bestiali esecuzioni della maestra Corinna Doardo e di Mario Bubola, orrendamente seviziato solo perché figlio del Podestà fascista del paese Nel dopoguerra si parlerà di 365 persone uccise in una decina di giorni In seguito Arrigo Boldrini verrà eletto parlamentare dei PCI,
Ma gli episodi che gli abitanti di Codevigo ricordano ancor oggi con raccapriccio sono quelli relativi al massacro di Ludovico "Mario" Bubola e della maestra Corinna Doardo.
Chi va a prelevare a casa Bubola in uno di quei giorni di fine aprile sono Favorido, Zagolin e i fratelli Marinello. Capitato in mano ai partigiani comunisti di "Bulow", che non gli perdonano di essere il figlio del Podestà fascista di Codevigo, il giovane viene portato nella casa di proprietà di Santina Capuzzo detta "la Campanara" e lì seviziato. A distanza di tanti anni la gente del luogo ricorda ancora le urla strazianti che uscivano da quel luogo di tortura. Nonostante le sevizie, Bubola non rinnega però i suoi ideali e questo fa imbestialire i suoi aguzzini. I barbari venuti a liberare il Veneto cominciano a segargli il collo con del filo spinato, finchè la vittima sviene. Allora provvedono a farlo rinvenire gettandogli in faccia dei secchi d'acqua fredda. Ma il martire non cede e grida ancora la sua fede in faccia ai carnefici. Allora provvedono a tagliargli la lingua che gli viene poi infilata nel taschino della giacca. Quindi, quando la vittima ormai agonizza, gli recidono i testicoli e glieli mettono in bocca.
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Enrico:
sono contento che piano piano la gente si accorga delle porcate che hanno fatto anche i partigiani!!!!!!!!!!!
ma ancora oggi moltissima gente non se ne rende conto...
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Daniele BANFI FE:
Di fatti siccome Wikipedia è modificabile a piacimento questo larende inaffidable.Esattamete come la carta igienica buona pe tutti i culi.
Ci è andata bene che i veri vincitori della guerra hanno sorriso alle pretese Jugoslave che premevano al comadante Garibaldino associato al IX Corpus assassino ex Fascista ex Italiano Bulow
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Mattia:
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Mattia:
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igor:
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Daniele BANFI FE:
ma sempre assaino rimane
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Daniele BANFI FE:
ma che un comandante di Brigata Nera, successivamete Garibaldino associato al IX Corpus quindi contro l'Italia e gli Italiani di altripensieri ed ideali responsabile dlla strage di Porzus e di Codevigo gli venga riservato uno spazio comune la dice lunga sul come si vuole imporre la faziosita sull'identià e unità nazionale da parte di unabecera categoria di soggetti per altro tinaricuti.
Ridicola ostentazione di quello che è meglio ricordato come una epurazione condotta da mani sanguinarie responsabili di ben Trecentocinquantamila vittime .
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Davide3:
" È da sottolineare che Arrigo Boldrini sarà personalmente accusato di tali crimini in varie occasioni, a partire dall'immediato dopoguerra sino agli anni '90, ma nei processi che ne seguirono verrà sempre assolto (così come altri appartenenti alla sua Brigata verranno assolti con sentenza del 21 maggio 1954) "
Vogliamo continuare ancora con questi modi di dire? è stato assolto, se si vuole dire il contrario lo si deve DIMOSTARE, le parole dello storico sopra non bastano, mi fido di più dei processi nei quali è stato ASSOLTO.
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Mattia:









