RAVENNA - Con l'Obiettivo 2, fondi europei per lo sviluppo locale

RAVENNA - Con l'Obiettivo 2, fondi europei per lo sviluppo locale

RAVENNA - "A fine anno –annuncia il vicepresidente della Provincia, Bruno Baldini - sono maturate tre importanti novità legate ai finanziamenti europei Obiettivo2. La prima riguarda l’attuazione dei 32 progetti pubblici per lo sviluppo locale .Sono già stati spesi 10 milioni di euro pari all’ 80 % delle risorse disponibili. In secondo luogo, in un incontro tra Provincia e Comuni, si è concordato di utilizzare gli oltre 500 mila euro aggiuntivi derivanti dall’ottenimento del premio da parte dell’Ue, per attivare il primo progetto di riserva dell’area collinare presentato dal Comune di Riolo Terme denominato "museo del paesaggio dell’appennino faentino" che sarà realizzato presso l’antica Rocca di Riolo Terme, per un importo complessivo di 300 mila euro, e di due progetti per l’area di pianura.

Questi ultimi sono stati presentati dal Consorzio del Parco regionale del Delta del Po, "marketing territoriale del Parco del Delta del Po" (100 mila euro) e dalla Provincia in collaborazione con l’azienda sperimentale Marani e il Comune di Ravenna, "realizzazione di prototipo di depuratore naturale (2° stralcio)" con un investimento di 275 mila euro. I 140 mila euro rimanenti contribuiranno a finanziare il progetto presentato dal Comune di Faenza relativo alla ristrutturazione e all’ampliamento del Centro fieristico provinciale. Va anche sottolineato che, sempre grazie al premio, piccole e medie imprese che operano in aree Ob.2 usufruiranno di 635 mila euro aggiuntivi a sostegno dei propri investimenti".

Infine, nell’ultima seduta dell’anno, il consiglio provinciale ha approvato – col voto favorevole della maggioranza e dei gruppi AN, Misto FI Ravenna e UDC e l’astensione del gruppo FI – il protocollo che prevede un contributo di 325 mila euro per l’attuazione del progetto di un centro per l’innovazione sui materiali ceramici (SPIMAC) presentato dall’Agenzia polo ceramico del parco tecnologico di Faenza. Contributo che consentirà di attivare un progetto pluriennale di ricerca di 650 mila euro.

Il capogruppo UDC, Gianfranco Spadoni, ha così motivato il suo voto a favore: "Auspichiamo che i periodi critici legati alla gestione e alla vita dell’Agenzia del polo ceramico siano definitivamente passati. La stessa nuova dirigenza ci fa ben sperare in ordine al rilancio di quest’importante istituzione che anche attraverso questo contributo potrà perseguire obiettivi sempre più ambiziosi".

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