RAVENNA - Gli studenti dell'Istituto agrario alla facoltà di Scienze ambientali
RAVENNA - Gli studenti dell'Istituto agrario alla facoltà di Scienze ambientali
Ravenna - Si è conclusa con grande soddisfazione lesperienza degli studenti dellIstituto Tecnico Agrario L. Perdisa di Ravenna presso i laboratori di Scienze Ambientali.
Otto studenti delle classi IV e V dellistituto superiore hanno lavorato nei laboratori del Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali (Cirsa) conducendo analisi per la valutazione della qualità dei suoli nei quali hanno utilizzato le metodologie realmente applicate dai ricercatori del centro per gli studi in ambiente. Lesperienza didattica è stata articolata in cinque sessioni di due-tre ore ciascuna, distribuite nellarco di venti giorni. Lattività, coordinata dal docente di Ecotossicologia Andrea Pasteris, ha visto coinvolti vari docenti e ricercatori del Cirsa: Elena Fabbri, Naimj Gambi e Sabrina Guerrini (Fisiologia ambientale), Alessandro Buscaroli e Denis Zannoni (Geopedologia) ed Enrico Dinelli (Geochimica) per fornire conoscenze integrate tra le varie discipline. Liniziativa è stata condivisa e sostenuta dai docenti dellistituto Perdisa, in particolare i professori Gianfranco Petrini e Enzo Rubini.
Dopo una breve introduzione alla geochimica e al problema dellinquinamento del suolo, gli studenti hanno caratterizzato alcuni terreni da un punto di vista pedologico, definendone gli orizzonti e la tessitura; hanno poi diagnosticato la tossicità di suoli contaminati, misurando alcuni effetti sui lombrichi. In particolare hanno confrontato la sopravvivenza degli organismi in suoli inquinati e in suoli "puliti", hanno eseguito colorazioni istologiche e osservazioni al microscopio di cellule isolate dagli organismi stessi.
La possibilità di lavorare a contatto con ricercatori universitari allinterno di laboratori come quelli del Cirsa, riconosciuti a livello internazionale, ha affascinato gli studenti del Perdisa, che hanno affrontato limpegno con entusiasmo. Lesperienza è stata impegnativa, ma estremamente positiva sia per lavvicinamento degli studenti alle problematiche della ricerca di laboratorio, sia come mezzo per una reciproca conoscenza tra docenti universitari e future matricole. Un altro aspetto importante è stata la possibilità di contatto con studenti e neo-laureati in Scienze Ambientali, che hanno potuto trasmettere lesperienza acquisita nel corso di laurea. Non è facile entrare nei laboratori di ricerca prima di iscriversi alluniversità e lopportunità offerta da Scienze Ambientali a questi giovani è stata unoccasione importante.





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