Ravenna: no allo sconto benzina, caos e rabbia in tutta la città
Ravenna: no allo sconto benzina, caos e rabbia in tutta la città
RAVENNA - Benzina senza sconto per i ravennati e il sindaco si arrabbia. "E' stato un errore: rimedieremo", aveva detto il sottosegretario al ministero delle Attivita' produttive Stefano Saglia solo una settimana fa all'assemblea degli industriali ravennati. Ed era la conferma di una promessa fatta, sempre a Ravenna, da Giuseppe Vegas (stesso incarico al Tesoro) in campagna elettorale. Invece, per soli 13 voti, alla Camera non passa l'emendamento "correttivo" firmato Albonetti-Pini.
Un correttivo che doveva garantire gli sconti-benzina anche a Ravenna e all'Emilia-Romagna, dove non si estraggono idrocarburi a terra ma solo da impianti off-shore. "E' una vergogna inaccettabile- insorge il sindaco Fabrizio Matteucci- due sottosegretari sono venuti a Ravenna a prendere impegni senza poi mantenerli. Ravenna, che da' all'Italia tanto metano, non accetta un'ingiustizia del genere, ci faremo sentire, e non con il capello in mano, per avere cio' che e' dovuto".
Matteucci chiama poi a raccolta anche tutta l'opposizione perche' "faccia sentire la sua voce contro lo schiaffo del governo alla comunita'". Ma il Pdl non raccoglie e anzi, con una nota del co-reggente Alberto Ancarani, si dice sicuro che la correzione avverra' (come prospettava lo stesso Saglia dal palco della Confindustria) con un decreto legge successivo.
Il centrodestra ravennate non condivide insomma lo "sgomento" espresso dalla Cna e dal sindaco, "siamo invece particolarmente soddisfatti- dice la nota- per l'attenzione di due autorevoli componenti del governo che in meno di due mesi hanno visitato il nostro territorio, dimostrando che nonostante il diverso colore politico delle amministrazioni di tutti gli enti locali, il governo ha a cuore anche le specificita' e le istanze della nostra provincia".





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