Ravenna: per il restauro di palazzo Rasponi il Comune cede e si riprende l'immobile

Ravenna: per il restauro di palazzo Rasponi il Comune cede e si riprende l'immobile

di 09/02/2010
Il Comune di Ravenna
Il Comune di Ravenna

    Ravenna - E' stato approvato all'unanimità un aggiornamento del protocollo d'intesa fra Comune e Fondazione del Monte per la valorizzazione di palazzo Rasponi dalle Teste. Nella seduta di lunedì sera il consiglio comunale ha approvato all'unanimità il documento. In base al nuovo protocollo il Comune si impegna a cedere alla Fondazione del Monte la proprietà dell'intero complesso. Ma è solo per burocrazia: il Comune lo riprenderà a un euro di affitto.

    La delibera è stata illustrata dall'assessore alla cultura Alberto Cassani. "Si tratta - ha detto - di un aggiornamento richiesto dalla Fondazione, dovuto principalmente al fatto che rispetto al precedente protocollo il quadro di riferimento giuridico è in parte mutato". La Fondazione si impegna a curare e a pagare tutte le opere necessarie per il restauro, il consolidamento e il risanamento del palazzo, come da progetto esecutivo redatto dalla stessa Fondazione.

    Al termine dei lavori di restauro la Fondazione si impegna a cedere gratuitamente in proprietà al Comune una porzione di palazzo; si impegna altresì a cedere in locazione al Comune, al canone simbolico di un euro all'anno, tutta la restante porzione di sua proprietà. Di conseguenza, una volta completati i lavori di restauro, tutto il palazzo resterà nella disponibilità del Comune per 25 anni. Decorsi i 25 anni dalla fine dei lavori, la Fondazione cederà gratuitamente al Comune un'altra porzione dell'immobile.

    Tra il quindicesimo e il venticinquesimo anno dopo la fine dei lavori il Comune avrà la facoltà di esercitare un'opzione di acquisto di tutta la parte residua di proprietà della Fondazione, per un importo determinabile in base a elementi oggettivi.

    "La valorizzazione di Palazzo Rasponi delle Teste rappresenta un'opera di grande importanza per la città. Questo storico edifico pienamente recuperato potrà diventare il Palazzo delle Cultura e del Turismo, ospitando, insieme ad uffici e servizi legati a questi settori, anche spazi espositivi e luoghi per convegni e conferenze. Si tratta dunque di un'operazione di grande respiro che, procedendo di pari passo alla riqualificazione di Piazza Kennedy, guarda al futuro di Ravenna".