Ravenna: pointer sequestrati, il ministro Zaia conferma i dubbi di Pini (LN)
Ravenna: pointer sequestrati, il ministro Zaia conferma i dubbi di Pini (LN)
Ravenna - Sul sequestro dei pointer dall'allevamento Guberti, il ministro Luca Zaia, risponde positivamente all'interrogazione presentata dal deputato di Lega Nord Romagna, Gianluca Pini: "La risposta del Ministro Zaia in merito alla mia interrogazione sul sequestro dei cani di Guberti non si limita solo a confermare una valutazione sulla regolarità dell'operato del NIRDA, ma va ben oltre", esordisce Pini, definendo i dubbi del Carroccio sulla questione legittimi.
"Infatti - continua Pini riferendosi al ministro - conferma i miei dubbi sulla mancanza di requisiti da parte di Anta Onlus ad ospitare i pointer di Guberti. Questo chiedevo e questo ho ottenuto, mi auguro che ora la magistratura affidi i cani ad allevatori idonei."
L'onorevole Gianluca Pini è in prima linea a difesa dei pointer dell'allevatore di San Pietro in Campiano. "Il Ministro Zaia con il quale ho parlato personalmente pochi minuti fa e che mi ha assicurato una sua presenza a breve in Romagna - sottolinea Pini - ha infatti chiarito che per quanto concerne infine l'associazione A.N.T.A. onlus, che sembrerebbe sia stata nominata custode giudiziale dei cani sequestrati, l'Enci ha comunicato che la stessa non è socio collettivo riconosciuto e non risulta associata a nessun socio collettivo dell'ente. L'Enci precisa inoltre che il presidente dell'associazione in questione, Bruno Mei Tomasi, non risulta essere socio allevatore e socio aggregato e non risulta avere iscritto cucciolate al libro genealogico del cane di razza".
"Penso che non vi siano dubbi - conclude il deputatio leghista Romagnolo - che il Ministro Zaia abbia certificato che i nostri dubbi siano oltremodo legittimi, se poi NIRDA e ENCI hanno svolto il loro ruolo correttamente tanto meglio, ma il problema centrale è l'affido, non il sequestro"





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