Ravenna, tentano di pagare la birra con soldi falsi. Denunciati

Ravenna, tentano di pagare la birra con soldi falsi. Denunciati

Ravenna, tentano di pagare la birra con soldi falsi. Denunciati

RAVENNA - Hanno cercato di pagare una consumazione al bancone di un bar con 50 euro falsi. Due giovani marocchini di 22 e 25 anni, quest'ultimo per precedenti per furto aggravato, ed entrambi non in regola col permesso di soggiorno, sono stati denunciati nella tarda serata di mercoledì dagli agenti della Volante della Questura di Ravenna con l'accusa di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate e per inosservanza della normativa sugli stranieri.

 

LE RICERCHE - La banconota falsa è stata sequestrata e verrà inviata in Banca d'Italia per i necessari successivi accertamenti. A chiedere l'intervento del 113 è stata la titolare di un bar di Marina di Ravenna, dopo che i due extracomunitari si erano allontanati rapidamente dopo il fallito tentativo di pagare la consumazione con una banconota fasulla. Subito sono iniziate le ricerche dei poliziotti, grazie anche alla preziosa descrizione fornita dalla titolare del bar.

 

LA BANCONOTA FALSA - I due "furbacchioni" di lì a poco sono stati intercettati all'altezza di Piazzale Mazzini. Gli stranieri, sprovvisti di qualsiasi documento d'identità, sono stati subito controllati. Uno di loro aveva nella tasca dei pantaloni una banconota da cinquanta euro che, da una prima verifica effettuata dai poliziotti, evidenziava punti di sospetta falsità in ordine ad alcune misure di sicurezza che si presentavano inesatte.

 

IL PRECEDENTE - Un veloce accertamento condotto dagli agenti in alcuni esercizi commerciali della zona ha permesso di evidenziare che i due avevano provato un analogo tentativo, poco prima, in una gelateria. Ma non ci sono riusciti, come nel caso del bar, sempre grazie alla verifica effettuata sulla banconota con apposita macchinetta. E anche nella circostanza si sono allontanati in tutta fretta facendo perdere le loro tracce.

 

L'IDENTIFICAZIONE - Al termine degli accertamenti in Questura, i due marocchini, con vari precedenti inerenti l'inosservanza della normativa in materia di immigrazione e il 25enne anche con un'accusa alle spalle per furto aggravato, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di "spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate" e per inosservanza della normativa sugli stranieri in quanto irregolari.

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