Ravenna, trans aggredisce e tenta di strangolare gli agenti della Municipale
Ravenna, trans aggredisce e tenta di strangolare gli agenti della Municipale
Ravenna - Notte impegnativa per gli agenti della Municipale intenti a contrastare il fenomeno della prostituzione nei lidi ravennati. Un transessuale clandestino di origini brasiliane ha infatti dato in escandescenze, minacciando il titolare di un esercizio commerciale e aggredendo gli uomini in divisa. Trasportato in cella, non senza difficoltà, ha tentato di strangolarsi con un lenzuolo e poi di strangolare gli agenti. Processato per direttissima, è stato condannato a nove mesi.
Verso le 23.30 a Lido di Classe, in via Da Verrazzano, gli agenti sono stati contattati da un esercente che lamentava che in prossimità della sua attività un transessuale adescava clienti, oltretutto in modo molesto. All'intervento delle pattuglie il transessuale, di nazionalità brasiliana e che successivamente è stato riscontrato essere clandestino, ha dato in escandescenze, minacciando il titolare dell'esercizio e gli agenti intervenuti e, mentre questi ultimi cercavano di calmarlo, li ha aggrediti violentemente, provocando a uno di loro lesioni giudicate successivamente guaribili in tre giorni.
Immobilizzato, il transessuale è stato condotto al comando di Polizia municipale e tratto in arresto. Oltre ad aver insultato e minacciato gli agenti durante il trasporto, sputando anche loro addosso, ha provocato danni a una cella di sicurezza e, dopo aver strappato un lenzuolo, prima ha tentato di strangolarsi, poi di strangolare gli agenti di guardia alla cella.
Trasferito in una seconda cella, ne ha distrutto la latrina e il materasso; data la violenta reazione si è reso opportuno allertare il servizio di Pronto soccorso per sedarlo.
Solo in seguito, probabilmente vinto dalla stanchezza e, dopo aver rifiutato l'intervento medico, il transessuale si è parzialmente calmato, rendendo possibile il fotosegnalamento e l'accertamento della sua condizione di clandestinità.
Processato per direttissima questa mattina, ha patteggiato la pena ed è stato condannato a nove mesi, senza la sospensione condizionale della pena. Gli è stata applicata la misura cautelare di divieto di dimora nel territorio della provincia di Ravenna. E' stato inoltre condannato a risarcire le spese di costituzione di parte civile del Comune. Entro oggi la Questura gli notificherà il decreto di espulsione
"L'episodio avvenuto questa notte a Lido di Classe - commenta il Sindaco, Fabrizio Matteucci - dimostra come la polizia municipale, al di là di quanto sostiene qualcuno, non passa il suo tempo dietro la scrivania, ma ogni giorno è impegnata in un lavoro di controllo del territorio spesso rischioso per la propria incolumità. Colgo l'occasione per esprimere tutta la mia solidarietà all'agente rimasto ferito e per ringraziare tutti gli agenti della Municipale per il prezioso lavoro quotidiano che svolgono con sacrificio e generosità".





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