Reggio Emilia: neve, in azione i mezzi della Provincia

Reggio Emilia: neve, in azione i mezzi della Provincia

di 07/01/2009
Reggio Emilia: neve, in azione i mezzi della Provincia
Reggio Emilia: neve, in azione i mezzi della Provincia

    REGGIO EMILIA - Continua la consistente nevicata, cominciata già nella serata di ieri e che si è intensificata nelle prime ore di questo pomeriggio, e la Provincia già dalla notte scorsa ha attivato la propria macchina organizzativa a pieno regime per fronteggiare l'emergenza. Sulla rete di strade provinciali sono infatti in azione tutti i mezzi e i tecnici competenti della Provincia: si tratta di 60 mezzi per la salatura preventiva delle strade, 120 lame, per un totale di 180 automezzi al lavoro e in aggiunta 2 frese, indispensabili per spalare la neve in caso di accumuli consistenti ad esempio nelle zone di Montagna. Una centinaio invece gli uomini impiegati dalla Provincia per fronteggiare l'emergenza neve. L'assessore alla Protezione Civile Luciano Gobbi intanto sta continuando nella perlustrazione, insieme ai tecnici di Palazzo Allende, degli otre 1.000 chilometri strade di competenza della Provincia: "Al momento le strade sono tutte percorribili, anche grazie al lavoro di prevenzione inziato già nelle notte con le prime precipitazioni". Prima la salatura delle strade, poi l'attivazione immediata delle lame consentono attualmente la regolare circolazione sulle strade della provincia, comunque l'assessore Gobbi ribadisce l'appello "alla massima prudenza da parte di chi si mette alla guida, evitando di muoversi in auto se non strettamente necessario e, soprattutto, evitando di circolare con gomme non adatte alle condizioni meterologiche". In particolare, si raccomanda l'uso di catene per la circolazione nelle zone di collina e di Montagna, dove nella sola mattinata di oggi, oltre gli 800 metri di altitudine, si sono superati i 35 centimetri di neve.

    L'unico incidente che si è verificato ha interessato una corriera dell'Act: il mezzo, partito da Reggio Emilia stava percorrendo la Sp 64 ed era diretto a Cerredolo, via Baiso. Affrontando un tornante in discesa, è uscito di strada sfondando un'ottantina di metri di guardrail metallico, ancorato al cordolo in cemento armato. Fortunamente non vi erano passeggeri a bordo. I tecnici e i mezzi della Provincia, intervenuti sul posto tempestivamente, coordinati dal sorvegliante provinciale Stefano Rossi, stanno già lavorando per rimettere in sicurezza il tratto di strada e ripristanare la barriera sfondata. Act lavorerà nella giornata di domani per il recupero del mezzo.

    "Grande attenzione viene prestata poi ai cavalcavia e ai sottopassi, che sono i punti più vulnerabili della pianura" spiega l'assessore Gobbi, ricordando anche che "la rete stradale del territorio provinciale, come noto, è suddivisa in due reparti, ognuno dei quali dotato di un elevato numero di mezzi".