Regionali, Bernini (Pdl-Lega Nord): "Non ci dobbiamo lamentare abbiamo vinto"
Regionali, Bernini (Pdl-Lega Nord): "Non ci dobbiamo lamentare abbiamo vinto"
Anna Maria Bernini assicura: nessuna polemica con i maggiorenti locali del Pdl. La verita' e' che la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Emilia-Romagna ha trascorso tutto lo spoglio elettorale da sola nella sua sede elettorale di via de' Toschi a Bologna, circondata comunque da militanti e simpatizzanti di Pdl e Lega nord. I dirigenti del Pdl emiliano romagnolo erano in Regione a seguire i risultati o a Roma (per quanto riguarda i parlamentari). In via de' Toschi si e' presentato solo Enzo Raisi, coordinatore provinciale del Pdl a Bologna, e alcuni consiglieri provinciali: Giuseppe Sabbioni, Luca Finotti, Claudia Rubbini e Roberto
Flaiani.
Solo dopo le 20 e' arrivato anche Filippo Berselli, coordinatore regionale del partito, che non si e' trattenuto pero' molto tempo. Dopo un'ora appaiono anche Alberto Vecchi, consigliere regionale uscente in corsa per la riconferma (molto festeggiato per il suo possibile secondo posto in lista), l'ex consigliere comunale Pdl Michele Facci e il numero uno della Lega nord a Bologna, Manes Bernardini. Bernini pero' assicura: "Non c'e' nessuna polemica, sapevo che erano tutti impegnati altrove. Ma sabato erano tutti qui". In ogni caso, Bernini dimostra di
essere molto a suo agio tra la gente e i complimenti dei simpatizzanti.
"Non ci dobbiamo lamentare, abbiamo vinto- sono le frasi ricorrenti- Errani e' sceso del 10%. Un tracollo". Fa pensare la continua avanzata della Lega nord, ma Bernini e' sicura: "Hanno preso voti a sinistra e nel centrosinistra, non certo al Pdl. E' quello il loro bacino". La sede elettorale di via de' Toschi si e' animata solo a partire da meta' pomeriggio, quando sono arrivati gli addetti del catering che hanno allestito un buffet degno delle migliori occasioni. Fino a quel momento, ad occupare le sedie davanti alla televisione solo giornalisti e cinque o sei militanti del Pdl. Appena arrivata, poco dopo le 18, finite le (numerose) interviste di rito, Bernini e' voluta andare subito a salutare e ringraziare "Ramona l'antiquaria", in un negozio
vicino, che "mi ha aiutato tanto in questa campagna elettorale".
A far compagnia a Bernini c'e' anche il marito e il padre Giorgio, ex ministro del primo Governo Berlusconi, mentre i militanti esultano di tanto in tanto per i risultati parziali dello spoglio che vedono il largo vantaggio di Luca Zaia in Veneto e il testa a testa di Renata Polverini ed Emma Bonino in Lazio, di Roberto Cota e Mercedes Bresso in Piemonte. Verso le 22 Bernini andra' in Regione a seguire la fase finale dello scrutinio e la' probabilmente ci sara' uno scambio di saluti con il presidente uscente Vasco Errani. (Dire)





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