Regionali, per ogni consigliere non rieletto una buonuscita da 38mila euro
Regionali, per ogni consigliere non rieletto una buonuscita da 38mila euro
Bologna - Dalla Regione una dote di circa un milione per l'indennita' di fine mandato dei consiglieri di viale Aldo Moro. Sono infatti in arrivo, insieme alle elezioni, le liquidazioni per quelli che non verranno rieletti o che non si ricandideranno. E' la previsione di spesa che il supplemento del Sole 24 Ore 'CentroNord', attribuisce alla Regione Emilia-Romagna (sulla base delle tabelle comparative della Conferenza delle Assemblee legislative).
L'Emilia-Romagna spendera' di piu' delle Marche (500.000 euro), come l'Umbria (un milione di euro), ma meno della meta' della Toscana (2.500.000 euro). E si tratta di una cifra inferiore a quella sostenuta alla fine dell'ultima legislatura: la spesa per le indennita' di fine mandato, nel 2005, arrivo' a 1.213.113 euro. Questa sorta di trattamento di fine rapporto viene corrisposto al consigliere uscente con l'intento di compensare il suo aver trascurato la professione per svolgere la funzione politica o per il fatto di essersi precluso la possibilita' di eventuali avanzamenti di carriera (anche se spesso si tratta di liberi professionisti che magari, durante il mandato, continuano a portare avanti il loro lavoro al di fuori dell'Assemblea legislativa).
In Emilia-Romagna, ogni singolo assegno sara' di 7.607 euro moltiplicati per cinque, vale a dire 38.035. Come viene calcolato questo particolare 'Tfr'? Moltiplicando una mensilita' dell'indennita' di carica lorda per ogni anno di mandato effettivamente svolto: un mandato di cinque anni, dunque, equivale a cinque mensilita'. Il diritto allo speciale Tfr dei consiglieri regionali, in Emilia-Romagna, scatta dopo sei mesi (in Umbria addirittura dal primo giorno) e per il calcolo della liquidita' esiste un limite di due mandati (in Toscana non esiste invece alcuna soglia temporale).
La particolarita' degli eletti emiliano-romagnoli, d'altro canto, sta nel fatto che hanno la possibilita' di chiedere un anticipo del saldo del loro 'Tfr' fino all'80%, per potersi finanziare, per esempio, la campagna elettorale in corso.
R: Regionali, per ogni consigliere non rieletto una buonuscita da 38mila euro
ilmatterello:
ilmatterello.wordpress.com
R: Regionali, per ogni consigliere non rieletto una buonuscita da 38mila euro
Elena Zaccheroni:
Perché questo trattamento economico, qualcuno può spiegarmi cortesemente?
Ora capisco perché per es. un tale Bartolini ha tappezzato la Romagna con la sua faccia e i suoi slogan: con simili entrate in previsione chi non lo farebbe?
Ma i Consiglieri Regionali non hanno un lavoro? Penso di sì. Quindi necessitano di tutti questi emolumenti? Penso di no.
A tutti coloro che si sono candidati mi viene da suggerire che, una volta eletti, regalino un po' di soldini a chi se la sta passando male. Questi sono i fatti che vorrei vedere io!




