Rimini: a MobyCult Elena Attala Perazzini presenta “Tre stop a New York”

Rimini: a MobyCult Elena Attala Perazzini presenta “Tre stop a New York”

RIMINI - Giovedì a MobyCult Elena Attala Perazzini presenterà in prima nazionale il suo libro "Tre stop a New York" (Barbera, 2009). Un vero evento, con la proiezione del booktrailer realizzato ad hoc dalla regista Glenora Blackshire, che mette in scena i personaggi del libro in una New York inedita, e letture di brani del romanzo con gli attori Nadia Vivaldi e Giovanni Casadei. Sul palco con l'autrice salirà Bob Messini, cabarettista e attore di cinema e teatro, che interverrà da par suo con domande e piccoli blitz musicali.

 

Da Rimini a Madrid, per approdare a New York nel 1997: Elena Attala Perazzini è stata danzatrice e coreografa di danza contemporanea, assistente della scrittrice Oriana Fallaci presso Rizzoli, promotrice di fotografia d'arte a Soho, free-lance per Rai international, manager del Public Relations Office dell'americanissima Rainbow Room del Rockfeller Center con Arrigo Cipriani. Ha aperto, nel 2001, un ristorante nell'East Village di Manhattan, che ha gestito fino al 2006. E poi si è dedicata alla scrittura. Perché, come racconta nel suo blog www.elenaattala.com "cambiare lavoro, luogo e stile di vita, rivela il desiderio di sperimentare ‘i panni' di altre esistenze o forse quello di vivere più di una volta."

 

E adattarsi a diversi lavori e stili di vita è una delle cose che le ha insegnato New York. A questa duttilità appartiene il farsi narratrice, insieme al sottile bisogno di raccontarsi creato dalla solitudine metropolitana e a una lunga abitudine alla scrittura, basata sulle tranches de vie raccolte nel corso del suo lavoro e sull'osservazione di personaggi e interpreti della vita newyorkese. Questi i "cuori" di "Tre stop a New York", il suo primo romanzo pubblicato.

 

Un intreccio di tre storie, quelle di tre personaggi arrivati nella Grande Mela alla ricerca di una ragione di vita, che sia la musica, come per la cantante rock e dogsitter Susana o la green card come per il writer Micky che in Italia non vuole tornare. O la propria coscienza, come per Benjamin, broker finanziario gay ed ex mormone. Vite che si sfiorano in un'osteria italiana, nell'East Village, gestita da un'amica comune. Sullo sfondo, la rielezione di Bush, la tolleranza zero di Giuliani, la Internet-bubble, il crollo di Wall Street. Tre storie che convergono in un giorno preciso, che segnerà l'esistenza dei personaggi e la vita stessa della città: l'11 settembre 2001.

 

Elena Attala Perazzini: è nata a Rimini e risiede a Manhattan dal 1997. Laureata in Giurisprudenza all'Università di Bologna con una tesi in criminologia, ha frequentato l'Universidad Complutense di Madrid. A New York è stata Producer per Rai International, segretaria personale della scrittrice Oriana Fallaci,  manager del Public Relations Office di Rainbow Room. Nel 2001 ha aperto un ristorante di successo nell'East Village di Manhattan, che ha gestito fino al 2006.

 

Bob Messini, cabarettista (da solo e con il Trioreno) e attore ha partecipato a diverse trasmissioni televisive come Convenscion (2001) e Quelli che il calcio (1999/2000). In radio ha partecipato a Caterpillar (Radio2 Rai) negli anni dal 1997 al 2000. Ha recitato in film di Cristina Comencini (Bianco e nero, 2007) di Paolo Virzì (Caterina va in città, 2003) di Pupi Avati (Il cuore altrove, 2002, Gli amici del bar Margherita, 2009).

 

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