Rimini: la Provincia vara la manovra per l'Alta Valmarecchia

Rimini: la Provincia vara la manovra per l'Alta Valmarecchia

di 13/03/2010
Rimini: la Provincia vara la manovra per l'Alta Valmarecchia
Rimini: la Provincia vara la manovra per l'Alta Valmarecchia

    Rimini - A Rimini entrera' nel Consiglio provinciale di martedi' 23 marzo la prima variazione al bilancio di previsione 2010 approvata dalla Giunta mercoledi'. L'assestamento si concentra sulle entrate e sulle spese riferite all'Alta Valmarecchia, territorio riminese dalla scorsa estate.

    Tra le entrate, ci sono 300 mila euro per effetto dell'emendamento Pini-Marchioni approvato di recente in Parlamento e tributi provinciali per oltre 900 mila euro in un primo tempo incassati dalla Provincia di Pesaro. Come lamentato anche due giorni fa dal presidente della Provincia Stefano Vitali, "i trasferimenti statali certi finora sono ancora del tutto insufficienti".

    In ogni caso, a fronte di un aumento di circa un milione di euro di tributi derivanti dal territorio accorpato alla Provincia riminese, sono state finanziate le spese per le rate di ammortamento dei mutui trasferiti, pari a 500 mila euro, e per il personale impegnato nella manutenzione delle strade (275 mila euro). Finanziato anche il trasporto scolastico nei comuni vallivi con 132 mila euro e le reti bibliotecarie-museali (27 mila euro). Tra gli investimenti, sono stati inseriti i trasferimenti regionali per il parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello cosi' come quelli ai Comuni per le funzioni di tutela ambientale.

    Sul tema Alta Valmarecchia, intanto, dallo stesso Consiglio provinciale si fa sentire il capogruppo

    del Pd Sergio Funelli, che interviene dopo lo scambio di battute tra il governatore Vasco Errani e il deputato leghista Gianluca Pini sugli interventi a favore dei sette Comuni ex marchigiani.

    "Va segnalato- dice Funelli- che proprio in funzione dei sette Comuni la Regione Emilia Romagna ha gia' avviato l'istruttoria per integrare il Dup con due milioni di euro. E qui possiamo vedere la differenza tra impegni e promesse". Funelli difende il proprio partito dalle accuse della Lega Nord romagnola cosi': "L'onorevole Pini-Bonaventura non fa pena (il riferimento e' all'attacco del deputato a Errani, ndr), e' solo inaffidabile e niente di piu'. Continua a brandire e cullarsi nella cultura secessionista, come se volesse fare dell'Alta Valmarecchia una nuova Seborga. Il Pd che ha costruito il sistema riminese, al quale i cittadini della Valmarecchia hanno voluto approdare, ha una cultura dell'inclusione e della solidarieta'".