Rimini, sciopero della Cgil, picco del 100% in certi settori

Rimini, sciopero della Cgil, picco del 100% in certi settori

di 13/03/2010
Rimini, sciopero della Cgil, picco del 100% in certi settori
Rimini, sciopero della Cgil, picco del 100% in certi settori

    RIMINI - Picchi tra il 90% e il 100% nell'edilizia, nella sanita' a Riccione e nell'alimentare, con

    tutto lo stato maggiore del sindacato, nella sede centrale di via Caduti di Marzabotto, riunito in una sala "strapiena". La Cgil di Rimini si mostra soddisfatta dell'andamento in provincia dello sciopero generale nazionale. L'organizzazione nel territorio non ha organizzato cortei e manifestazioni, preferendo darsi appuntamento in assemblea (i partiti ufficialmente non hanno partecipato).

    Il segretario confederale, Graziano Urbinati, parla di "almeno 500 persone" e di una pioggia di interventi mirati agli stessi principali obiettivi: ottenere "equita' fiscale" dal Governo e difendere l'articolo 18 dalla nuova 'minaccia' dell'arbitrato. "L'attacco del Governo e delle controparti datoriali- ribadisce Urbinati- e' concentrico e ogni giorno costringe la Cgil a difendere i lavoratori su piu' fronti. Vedi, da ultimo, la decisione del Governo di bloccare quanto stabilito dalla commissione Lavoro della Camera, favorevole a portare da un anno a un anno e mezzo la cassa integrazione ordinaria". Vedi "la decisione sull'arbitrato che nega il diritto dei lavoratori a ricorrere al giudice per difendere i propri diritti, una legge che la Cgil non condivide e che invece ha trovato concordi Cisl e Uil", prosegue il segretario confederale riminese.

    Per quanto riguarda l'adesione allo sciopero, i dati complessivi saranno disponibili soltanto nei

    prossimi giorni, ma qualche percentuale c'e' gia'. Partendo dal comparto edilizia-legno, ecco i risultati elaborati dalla Cgil nelle principali fabbriche: Comeca raggiunge il 100% di adesioni,

    Morri il 90%, Cvp il 100%, Olivieri l'80%, Ferretti a Cattolica e a San Giovanni il 99%, Valentini il 70%, Torrianese il 90%. Spostandosi sul chimico, a Verni Plast si arriva all'85%, a Sicer all'83%. Pubblico impiego: in Comune a Riccione e' stato raggiunto il 70%, per Hera Federambiente sciopero al 70%, per Hera Federgasacqua al 30%.

    Buone performance, secondo il sindacato, anche nell'alimentare: New Factor al 90%, Cevico all'80%, Canuti al 60%. Nel metalmeccanico risultato conquistato a meta': sia Antonelli sia Verni Fida si fermano al 50% di partecipazione. Chiude la sanita': se tra i servizi territoriali di Riccione si

    registrano punte del 100%, nei reparti ospedalieri dello stesso centro non si va oltre il 30%, il risultato riscontrato in generale anche nella sanita' del capoluogo di provincia.