Rocca San Casciano, fibra ottica: il sindaco sollecita Anas

Rocca San Casciano, fibra ottica: il sindaco sollecita Anas

di 09/02/2010

    Essendo Rocca San Casciano ancora senza fibra ottica per l'Adsl, da tempo l'amministrazione comunale è fortemente impegnata con le varie istituzioni interessate per far arrivare il servizio al più presto possibile. Un progetto concreto e finanziato si è messo in moto, ma sembra aver trovato ostacoli burocratici da parte dell'Anas, che ritarderebbe nel concedere i relativi permessi lungo la strada statale 67 alla ditta incaricata dei lavori.

    Ecco perché il sindaco, Rosaria Tassinari, ha scritto all'Anas di Bologna e per conoscenza alla Provincia, a Infratel Italia e alla ditta Sirti, sollecitando il rilascio dei permessi. Scrive il sindaco: "Per portare la banda larga da Dovadola a Rocca San Casciano, l'impresa Sirti, vincitrice dell'appalto, ha chiesto ai Comuni di Rocca e Dovadola i relativi permessi, già concessi in data 10 novembre 2009 dall'ufficio associato dell'Unione montana Acquacheta, mentre il Compartimento dell'Anas di Bologna al momento non ha concesso tali permessi, nonostante la convenzione tra Infratel Italia Spa (soggetto attuatore del programma per lo sviluppo della banda larga nei territori ancora sprovvisti) e il Compartimento Anas di Roma, convenzione che vale per tutto il territorio nazionale. Attraverso contatti telefonici degli amministratori di questo Comune col Compartimento Anas di Bologna e attraverso interventi istituzionali presso il medesimo, ci è stato risposto che bisognava provvedere al pagamento di un bollettino purtoppo mai pervenuto né a questo Comune né all'impresa Sirti. Con la presente sollecito quindi una risposta in tempi brevi per sbloccare la grave situazione che si è venuta a creare, rallentando così inspiegabilmente l'erogazione di un servizio fondamentale per l'intero territorio comunale e della vallata del Montone. Le finalità del servizio di banda larga sono più che note a tutti. Ma mi preme ribadire che abbiamo necessità urgente di questo servizio indispensabile per le aziende, per i privati cittadini e per tutte le forze dell'ordine operanti in loco (polizia stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco), per non rimanere cittadini di serie B, come purtroppo già siamo nei confronti di chi usa il servizio da sempre."