SAN GIOVANNI - Teatro Massari, sabato si ride con il 'Trio Maio'

SAN GIOVANNI - Teatro Massari, sabato si ride con il 'Trio Maio'

di 13/01/2005
    SAN GIOVANNI IN MARIGNANO - Inverno freddo? Niente paura, il Massari lo riscalda a colpi di sonore e corroboranti risate! Dopo l’appendice autunnale al Palazzetto dello Sport, con i fortunati spettacoli di Gene Gnocchi e Natalino Balasso, la rassegna di Teatro Comico d’Autore di San Giovanni in Marignano (RN) torna nella sua sede naturale, il piccolo e prezioso Teatro Augusto Massari, accompagnando gli amanti dell’umorismo sagace ogni sabato sera fino a primavera.

    L’appuntamento è per sabato 15 gennaio con il Trio Maio che si ispira ad alcuni dei più grandi comici italiani.

    Il teatro comico e i suoi ritmi tranquilli, goduti, i giochi di situazione,gli sguardi, i silenzi.

    Il cabaret e il suo linguaggio spontaneo, il suo rapporto diretto con il pubblico, l’improvvisazione.

    Due modi di far spettacolo molto diversi ma con un unico fine: far ridere la gente.

    I tre autori ed interpreti di questo spettacolo nascono come attori ma negli ultimi anni hanno lavorato spesso nel cabaret. Il volto più conosciuto del Trio Maio è senz’altro quello di Ussi Alzati che, nella seconda metà degli anni ’90, ha dato vita assieme a Debora Villa al celebre Duo di Picche, protagonista, tra l’altro, di Scatafascio con Paolo Rossi e delle prime –gloriose - edizioni di Zelig. Ed è forse per questi trascorsi tra ironia e cabaret che i tre hanno sentito la necessità di unire, o almeno tentare di farlo, questi due linguaggi comici.

    Non è certo un esperimento, non sono certo i primi a farlo, gli esempi sono illustri: Walter Chiari, Tognazzi e Vianello, Paolo Panelli e Bice Valori… personaggi che hanno lasciato il segno nella storia della comicità italiana. E allora perché non riproporre, come hanno fatto loro, sketches, giochi grotteschi e surreali, situazioni comiche prese nella loro quotidianità?

    Così nasce questo spettacolo dove una gita in montagna, una cenetta al ristorante - situazioni normali, a volte addirittura banali - si possono trasformare in momenti bizzarri dai toni surreali, soprattutto se a viverli sono una donna prepotente e rompiscatole che si incrocia con un omino lento e … poco perspicace, che si imbattono in un tipo un po' cinico e surreale.

    Una serie di vicende dove il vero protagonista è… un colpo di pistola!

    Perché…"FINCHE' C'E' MORTE C'E' SPERANZA" e allora ogni volta che finisce qualche cosa si ricomincia da capo!

    INGRESSO: Platea e 1° Loggione Centrale 12 Euro

    Loggioni 8 Euro

    Informazioni e prenotazioni: Teatro Massari: tel. 0541 957656

    E-MAIL: info@fratelliditaglia.com - SITO: www.fratelliditaglia.com