Santa Sofia: il Comune blocca il progetto dell'inceneritore

Santa Sofia: il Comune blocca il progetto dell'inceneritore

di 27/05/2008
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Santa Sofia: il Comune blocca il progetto dell'inceneritore
Santa Sofia: il Comune blocca il progetto dell'inceneritore

    SANTA SOFIA - L'amministrazione comunale di Santa Sofia ha rinunciato al progetto del termovalorizzatore Agrofertil per smaltire la pollina. Esulta il centrodestra, con il deputato leghista Pini che sottolinea come sia "stato sufficiente minacciare una battaglia politica" per fare "tornare sui propri passi" gli amministratori del Pd. Anche Nervegna (Forza Italia) accoglie con soddisfazione il no all'inceneritore: "E' un risultato che Forza Italia ha contribuito a ottenere".

    Il sindaco di Santa Sofia, Flavio Foietta, ha affermato "che in Conferenza dei Servizi si debba dare, come in effetti darà anche col presente documento, parere negativo a detto progetto" e invita l'Agrofertil "a cercare altre soluzioni più rispettose dell'ambiente e di totale garanzia per la salute della popolazione".

    Un invito arriva anche per "Provincia, Comunità Montana e i Comuni di Galeata e di Civitella a farsi carico assieme al Comune di S.Sofia del problema dello smaltimento delle polline, consapevoli che è di valenza sovracomunale e che riguarda tutta la filiera avicola dell'Alto Bidente".

    La decisione di bocciare il termovalorizzatore per le polline nasce anche dal fatto che "alle domande formulate in data 8 aprile e 4 maggio e presentate dall'Amministrazione Comunale ai promotori ad oggi non sono state date risposte sufficientemente esaustive e rassicuranti, soprattutto dal punto di vista della "garanzia sulla salute pubblica".

    ESULTA LEGA NORD. Commenti entusiastici arrivano dal centrodestra, in particolare dal deputato leghista Gianluca Pini. "Ora - prosegue il parlamentare forlivese - è necessario trovare da subito una soluzione alternativa al problema dello smaltimento della pollina, sia per la cittadinanza, sia per gli allevatori".

    "Come Lega Nord - conclude Pini - entro un paio di settimane terremo un incontro pubblico per sottoporre alla gente ed alla loro valutazione progetti alternativi attualmente allo studio di nostri tecnici".

    FORZA ITALIA: "MERITO ANCHE NOSTRO". Commento positivo anche da Antonio Nervegna, consigliere regionale di Forza Italia. "E' un risultato che Forza Italia ha contribuito ad ottenere ascoltando i cittadini e analizzando nel dettaglio l'impatto ambientale che questo inceneritore avrebbe costituito della vallata del Bidente".

    "Adesso - aggiunge Nervegna - si deve riflettere sulle esigenze effettive delle aziende del distretto avicolo, per non indebolire ulteriormente un segmento importante dell'economia romagnola e della stessa provincia di Forlì- Cesena, ma questa volta nell'auspicio che l'amministrazione comunale di centrosinistra presti maggiore ascolto alle istanze del territorio dedicando maggiore attenzione al dialogo con tutte le forze politiche e la cittadinanza, nell'interesse di tutti e nella tutela dell'ambiente, che non ha colore politico".

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    Avatar anonimo di Marco

    R: Santa Sofia: il Comune blocca il progetto dell'inceneritore

    Marco:

    Finalmente un sindaco che decide per la salute dei cttadini...

    il 27 maggio del 2008 segnala