Sinistra per Forlì: "La Provincia riveda la delibera del raddoppio dell'inceneritore Mengozzi"

Sinistra per Forlì: "La Provincia riveda la delibera del raddoppio dell'inceneritore Mengozzi"

di 01/07/2009

    FORLI' - Prima "gatta da pelare" per la nuova giunta di Massimo Bulbi. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che riporta a 32mila tonnellate il massimo stabilito di rifiuti ospedalieri che l'inceneritore Mengozzi può bruciare è la 'Sinistra per Forlì' a intervenire per chiedere a Bulbi di intervenire per una " revisione di quanto deliberato, coerentemente con l'impegno assunto con i cittadini forlivesi".

    Il Consiglio di Stato, nel concedere il "raddoppio" per via giudiziaria, ha sostanzialmente fatto prevalere le competenze provinciali sull'Ambiente rispetto all'opposizione del Comune, quindi dando pieno potere alla delibera provinciale del 2003 che concedeva il raddoppio della portata.

    Ma, fa notare Marisa Fabbri della 'Sinistra per Forlì' (raggruppamento politico che ha sostenuto Bulbi, senza tuttavia riuscire ad eleggere un consigliere) "l'esito elettorale del 6 giugno ha dato indicazione di scelte che perseguano l'obiettivo della salvaguardia dell'ambiente , della riduzione delle emissioni inquinanti e di una progressiva ma immediata attuazione della raccolta porta porta. E' palese che la sentenza si pone in contraddizione con quanto assunto come impegno dal punto di vista programmatico".