Turismo, Destinazione Romagna: al timone ci sarà il sindaco di Rimini Gnassi

Si tratta di 83 enti locali di cui 45, le quattro Province di Rimini, Ravenna, Forli'-Cesena e Ferrara, e 41 Comuni, hanno aderito singolarmente e 38 per il tramite delle cinque Unioni di Comuni

Il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, e' il presidente della neonata Destinazione Romagna. Giovedì mattina l'ufficialita' con l'insediamento dell'assemblea degli aderenti, alla presenza dell'assessore regionale al Turismo Andrea Corsini. Si tratta di 83 enti locali di cui 45, le quattro Province di Rimini, Ravenna, Forli'-Cesena e Ferrara, e 41 Comuni, hanno aderito singolarmente e 38 per il tramite delle cinque Unioni di Comuni. Nel cda a 14, oltre a Gnassi, eletto all'unanimita', Rimini conta quattro esponenti: Enzo Ceccarelli, sindaco di Bellaria Igea-Marina; Stefano Giannini, sindaco di Misano Adriatico e consigliere provinciale; il commissario straordinario del Comune di Riccione, Immacolata delle Curti; Alice Parma, sindaco di Santarcangelo di Romagna e consigliera provinciale.

Per Ravenna tre esponenti: il sindaco di Cervia e consigliere provinciale con delega al Turismo Luca Coffari; Giacomo Costantini assessore al Turismo del Comune di Ravenna; Massimo Isola vicesindaco con delega al Turismo di Faenza. Altrettanti per Forli'-Cesena: Cristian Castorri assessore al Turismo del Comune di Cesena; Mirko Capuano assessore al Turismo a Bertinoro; Matteo Gozzoli sindaco di Cesenatico e consigliere provinciale con delega al Turismo. Infine per Ferrara: Sabina Mucchi sindaco di Fiscaglia e consigliera provinciale con delega al Turismo; Marco Fabbri sindaco di Comacchio; Massimo Maisto assessore al Turismo di Ferrara. "Oggi giunge a compimento il percorso amministrativo che ha portato all'istituzione della nuova Destinazione turistica Romagna", commenta Corsini parlando di "risultato essenziale raggiunto grazie all'ottimo lavoro di squadra e alla collaborazione tra gli enti interessati".

Entro l'anno la legge regionale "sara' pienamente attuata e le tre Destinazioni diventeranno un tassello fondamentale del sistema dell'organizzazione turistica regionale". La Romagna mette sul piatto, ricorda il neo presidente Gnassi, circa 30 milioni di presenze e 6,5 milioni di arrivi. "Siamo un distretto turistico naturale che, insieme, gia' oggi entrerebbe nelle prime 25 posizioni delle citta' al mondo con piu' arrivi turistici". Con un mix di offerta nell'arco di neanche 100 chilometri ineguagliabile, dai mosaici di Ravenna, al castello estense di Ferrara; dall'Appennino al mare passando per i borghi. E poi Fellini, Piero della Francesca e il Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti. "In questo quadro- aggiunge Gnassi- l'istituzione delle destinazioni turistiche e' un'opportunita' nella ricerca di una nuova sintesi tra territori e prodotti turistici". Solo, conclude, "cavalcando le opportunita' attraverso politiche di sistema, si possa vincere quella sfida per intercettare milioni di viaggiatori internazionali all'anno su cui sono impegnate molte altre localita' al mondo, investendo su sinergie piuttosto che divisioni". (fonte Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -