Università, il rettore Pier Ugo Calzolari cede il passo a Ivano Dionigi

Università, il rettore Pier Ugo Calzolari cede il passo a Ivano Dionigi

Il rettore uscente Pier Ugo Calzolari

BOLOGNA - E' giunto il momento del cambio della guardia. Lunedi' mattina il nuovo rettore dell'Alma Mater di Bologna, Ivano Dionigi, prendera' possesso dei suoi uffici nel Rettorato di via Zamboni 33. Martedi' invece si riunira' per la prima volta la nuova giunta di Ateneo, Dionigi ufficializzera' in mattinata insieme agli organi accademici. I nuovi prorettori, i delegati del rettore e i presidenti delle commissioni d'Ateneo saranno presentati da nuovo rettore.

 

Nel frattempo, oggi arriva il commiato del rettore uscente dell'Universita' di Bologna, Pier Ugo Calzolari, che ha scritto una lettera a tutti i colleghi dell'Alma Mater. Parole di ringraziamento, in primis, ma piu' che altro un messaggio che guarda al futuro e che chiama il suo successore ad una vera e propria svolta.

 

"C'e' una condizione che va rispettata- afferma Calzolari- come una sorta di strada obbligata ma disagevole, perche' postula un cambiamento di costume nella selezione dei docenti e dei ricercatori". Nell'Ateneo di Bologna "deve mettere radici piu' profonde l'assoluta necessita' di ricercare in ogni circostanza le migliori intelligenze, non importa se queste siano collocate al di fuori delle sue mura o in campo internazionale. La competizione tra le Universita' d'Europa- ammonisce il rettore uscente- si gioca essenzialmente su questo terreno".

 

Del resto, analizza Calzolari, "e' prevedibile che gli anni che si preparano non siano meno contrastati di quelli che abbiamo percorso insieme". Per questo al nuovo rettore andra' assicurato "un sostegno non inferiore a quello che avete concesso a me", manda a dire Calzolari agli accademici. E' poi la ricerca scientifica il punto su cui, immancabilmente, il rettore uscente insiste con gli universitari e, indirettamente, anche con Dionigi. "Non si fa un lavoro come quello che io ho fatto per nove anni- afferma Calzolari- senza avere presente, ad ogni istante e come abito

permanente, la necessita' di esplorare o di immaginare il futuro della nostra istituzione. Anche il congedo non puo' fare a meno di proiettarsi all'orizzonte e allora- si rivolge il rettore uscente agli accademici- questo mio saluto e' intimamente percorso dalla speranza che la ricerca scientifica possa ulteriormente radicarsi nel vostro lavoro come il compito primario dell'Ateneo, nella convinzione che da una ricerca scientifica di buona qualita' derivi automaticamente l'esigenza di una didattica innovatrice, di una gestione piu' efficiente e di servizi piu' evoluti".

 

L'Alma Mater di Bologna, da questo punto di vista, "possiede enormi potenzialita' di sviluppo in qualche misura ancora inespresse", sostiene Calzolari, che ricorda i 32 milioni di euro stanziati nell'ambito del settimo programma quadro della Ue come fondi di ricerca derivanti da progetti approvati. "Il risultato e' meraviglioso- analizza il rettore uscente- perche' ci istruisce che se ci diamo un'organizzazione che pensi in grande e guardi lontano, se poniamo in contatto i gruppi di ricerca, se diamo fiducia ai giovani e ne liberiamo le energie creative, se continueremo a pensare all'Ateneo come a un unico e vasto parco della scienza, all'interno del quale occorre abbattere gli steccati dell'abitudine e dei personalismi, allora il futuro dell'Ateneo conoscera' stagioni ben piu' prospere".

 

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