Verghereto, primi passi verso il parco eolico 'Biancarda'

Verghereto, primi passi verso il parco eolico 'Biancarda'

VERGHERETO - La Giunta provinciale ha approvato definitivamente la Procedura di valutazione d'impatto ambientale con cui si autorizza, dopo un iter durato quasi cinque anni, la realizzazione del progetto di parco eolico "Biancarda", posto nei comuni di Verghereto e di Sarsina, presentato dalle società ‘Biancarda Srl' e ‘In Vento Srl'. Il parco eolico, per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, sarà composto da 13 aerogeneratori eolici, per un totale di potenza prodotta pari a 27,3 Megawatt.

 

Il progetto è completato da una nuova cabina di trasformazione e controllo da realizzare nelle vicinanze del parco eolico, collegata, mediante un elettrodotto interrato di circa 17,5 km, ad una cabina primaria di trasformazione da costruire in adiacenza all'esistente cabina primaria Enel di Quarto.

 

Il progetto è stato approvato dopo un lungo lavoro di valutazioni e monitoraggi, che hanno portato a 62 le prescrizioni a carico dei proponenti del progetto, con particolare attenzione alla tutela della fauna e della flora, durante l'esecuzione dei lavori e ad impianto completato e funzionante. Sono state eliminate due torri eoliche ed è stata modificata la localizzazione dell'impianto, per ridurre gli impatti ambientali. In particolare, l'impianto sarà dotato anche di un innovativo sistema radar che blocca il funzionamento delle pale eoliche al passaggio in volo di specie protette di volatili, tra cui l'aquila reale. Si richiedono inoltre la piantumazione di alberi, e nei cinque anni successivi le adeguate opere di manutenzione e cura al fine di garantire un corretto attecchimento delle essenze. I titolari del progetto hanno ora un anno di tempo per iniziare i lavori e tre anni per completarli. Infine, dovrà essere condotta una campagna di rilievi fonometrici prima, durante e dopo la messa a regime dell'impianto.

 

Commenta l'assessore alla Pianificazione territoriale Maurizio Castagnoli: "Proprio nei giorni in cui le cronache ci illustrano i fatti del Giappone e ci ricordano quanto è gravida di rischi la strada del nucleare, la nostra scelta resta quella di sostenere le fonti alternative. Questo nuovo impianto fornirà energia pulita e rispettosa dell'ambiente".

cesena

8 Commenti

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  • Avatar anonimo di zio Giangi

    zio Giangi Caro asso70 infatti, in tutto il mondo non sanno come fare per smaltire le scorie. Ti prego leggi ed informati prima di arrivare a conclusioni, se vuoi ti ripeto il titolo di un libro che ti ho consigliato, ma non solo, su internet questo problema è parecchio discusso, quindi prenditi un pò di tempo ed informati. Buona serata ........ di lettura.

    il 24 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di asso70

    asso70 @ziogiangi : il problema non e' la gente come te che purtroppo non ci arriva e pensa solamente a come smaltire le scorie...... (in tutto il mondo come fanno???) il problema e' il popolino che appena succede qualcosa come ad esempio Chernobil o adesso in Giappone, se la fa' addosso. Siamo una nazione dove non si puo' mai fare niente di buono......

    il 24 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di Davide3

    Davide3 @fausto pardolesi: concordo che il meglio sarebbero i mini impianti casalinghi un pò per tutte le rinnovabili, però di questo impianto non possiamo che essere contenti, non credi? Ci hanno messo 5 anni per valutare la sostenibilità ambientale, cercare di fare in modo che avesse un impatto visivo minore ecc... direi che bastano ed avanzano. Se poi tiriamo fuori anche i surgelati, allora vuol dire che sta discussione non vogliamo che finisca e stiamo cercando di affossarla... Le rinnovabili ora passano anche da questo, così come il fotovoltaico a Galeata.

    il 24 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di dan31

    dan31 Premesso che il nucleare non è sicuramente una soluzione, secondo me oltre al devastante impatto ambientale, visto che siamo in Italia (il paese dei furbi), c'è il forte rischio di fare la fine dei parchi eolici in sardegna (presi i finanziamenti e impianti mai entrati in funzione). Bisognerebbe, prima di sventrare il territorio, capire bene chi sono queste 2 società. E ripeto, ben vengano le fonti di energia rinnovbile.

    il 24 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di Mafra4

    Mafra4 9 anni per fare qualche frullatore....ammazza che tempismo e chi li ferma più questi.

    il 24 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di fausto pardolesi

    fausto pardolesi come spesso succede si contrappongono argomenti e scale non paragonabili ma egualmente importanti. il nucleare è un pericolo non controllabile e un'ipoteca per le generazioni a venire. l'eolico come tutte le energie rinnovabili dovrebbe essere innanzitutto una energia diffusa, di piccola dimensione di grande diffusione, democratica e leggera, con poco o nullo impatto ambientale. queste sono le rinnovabili che, io peso, dovrebbro essere incentivate. come al solito anche le attività migliori cadono sotto la volontà affaristica del mega impianto, della grande torta, del grande affare. senza valutare costi, impatti, devastazioni, violazioni di norme quali la costituzione che tutela il paesaggio. poi penso che la prima risorsa energetica sia il risparmio, non la riduzione delle nostre potenzialità ma l'eliminazione degli sprechi, a partire dall'uso smodato della catena del freddo per gli alimenti che negli ultimi anni è esplosa. i surgelati forse non possiamo più permetterceli, anzi non è etico permetterceli.

    il 24 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di zio Giangi

    zio Giangi Io preferisco pagare la bolletta più cara, quando ho un'energia sicura. Chi non vuole questo, può illuminarsi con le candele, oppure acquistare un appartamento in Giappone, che ora li vendono a prezzi stracciati. Ma ancora non capite che il nucleare è il passato? Anche la Germania ha detto oggi che la via nucleare è alla fine; e noi vogliamo entrarci ora con tutti i problemi che ci sono? Non sappiamo come liberarci dell'immondizia e vogliamo creare delle scorie radioattive? E poi dove le mettiamo? Nel giardino di asso70? Cerchiamo di essere seri e facciamo fare i conti energetici a chi non ha interessi di parte, e vedrete cosa si farà delle centrali nucleari. Consiglio ad asso70 il libro dal titolo" energia per l'astronave terra" ,è stato scritto nel 2008 e già parlava delle problematiche legate al nucleare e di quante risorse energetiche abbiamo senza neanche saperlo. Non parliamo subito, ragioniamo un pò tutti.

    il 23 marzo del 2011
  • Avatar anonimo di asso70

    asso70 Eolico si e nucleare no! Che bello, che bei politici che abbiamo in Romagna..... Poi non lamentiamoci se la bolletta della luce e' il doppio degli altri paesi in Europa VERGOGNA!!!

    il 23 marzo del 2011