Via libera alla legge regionale per promozione e qualità del lavoro

Via libera alla legge regionale per promozione e qualità del lavoro

di 11/01/2005
    Bologna - La commissione "turismo, cultura, formazione e lavoro", presieduta dal riminese Andrea Gnassi (Ds), ha dato il via libera al progetto di legge, d'iniziativa della Giunta, che detta le "norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro" (l'articolato è stato votato dai gruppi di maggioranza; contro si sono espressi fi e an).
    Il progetto di legge, composto di 51 articoli, si configura come un "testo unico regionale sul lavoro", che interviene su questa materia (che la Costituzione stabilisce di legislazione concorrente fra Stato e Regioni), riconoscendo allo Stato la definizione dei diritti e dei livelli essenziali, riconducendo all'intervento regionale "il quadro delle politiche attive e dell'intreccio fra le misure di sviluppo e di Welfare".

    Con questo provvedimento, la Regione intende "esercitare un'azione efficace di contrasto di quelle misure della legge 30/03 e dei suoi decreti attuativi, che possono accrescere la precarizzazione delle condizioni di lavoro e ridurre contestualmente la reale occupabilità delle persone. Lo scopo ultimo è il perseguimento di una "piena e buona occupazione" che assicuri "la crescita economica e il miglioramento delle condizioni di vita delle persone". Fra le iniziative contemplate, la definizione di un diverso sistema per regolare l'intermediazione del lavoro, che prevede procedure di accreditamento in grado di garantire la qualità del soggetto del collocamento.


    Nella seduta odierna (nella seduta precedente erano stati votati i primi undici articoli) sono stati approvati 39 emendamenti (33 a firma dell'assessore Mariangela Bastico e sei del presidente della commissione Andrea Gnassi). Respinti 12 emendamenti (sette di Luigi Gilli, margherita; due di Massimo Mezzetti, ds; e tre di Rodolfo Ridolfi, fi). Il presidente della commissione Andrea Gnassi (nominato relatore del testo di legge in Consiglio regionale) ha sostenuto l'importanza del provvedimento, in particolare, ha sottolineato la valenza positiva dell'emendamento (presentato dallo stesso Gnassi) riguardante la "clausola valutativa".

    L'emendamento stabilisce che "la Giunta regionale rende periodicamente conto al Consiglio dell'attuazione della legge e dei risultati da essa ottenuti nel promuovere l'occupazione e nel migliorare la qualità, la sicurezza e la regolarità del lavoro. A tal fine, con cadenza triennale e contestualmente alla presentazione al Consiglio delle linee programmazione e degli indirizzi per le politiche del lavoro, la Giunta presenta alla commissione consiliare competente una relazione di verifica". Nella discussione sono intervenuti i consiglieri: Rodolfo Ridolfi e Gianni Varani (fi); Massimo Mezzetti (ds); Graziano Pini (margherita) e l'assessore Mariangela Bastico. Alla seduta erano inoltre presenti i consiglieri Giovanni Ballarini, Alfredo Bertelli, Silvia Bartolini e Ugo Mazza (ds); Bruno Carlo Sabbi (ind.sinistra); Vittorio Lodi (an); Lia Amato (prc); Rocco Giacomino (pdci); Andrea Leoni (fi); Luisa Babini (pri); Paolo Zanca (sdi) e Anna Majani (margherita).