"Voglio fare il padre": Cofferati getta la spugna, 'terremoto' a Bologna

"Voglio fare il padre": Cofferati getta la spugna, 'terremoto' a Bologna

di 09/10/2008
"Voglio fare il padre": Cofferati getta la spugna, 'terremoto' a Bologna
"Voglio fare il padre": Cofferati getta la spugna, 'terremoto' a Bologna

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    Sergio Cofferati ha deciso: la famiglia è più importante della politica. Così è maturata la scelta di gettare la spugna e tirarsi indietro dalla corsa per il secondo mandato da sindaco di Bologna, nonostante prima dell'estate avesse annunciato l'intenzione di candidarsi alle primarie. "Nel corso di un mese e mezzo, da quando la mia compagna è tornata a lavorare- spiega Cofferati- ho verificato che il sacrificio che ricade su di lei ed il bambino è enorme e insopportabile".

    "Avevo pensato fossero diversamente gestibili", ammette Cofferati riferendosi ai vincoli familiari e affettivi, spiegando in conferenza stampa a Bologna le ragioni del suo addio, dopo l'annuncio shock arrivato giovedì in mattinata. "Non si può essere contemporaneamente in grado di svolgere adeguatamente la funzione di sindaco a Bologna e padre a Genova", riconosce l'ex segretario della Cgil.

    Cofferati chiede al Pd di trovare subito, già "per domani", un proprio candidato da portare alle primarie di partito e poi eventualmente a quelle di coalizione. "Il gruppo dirigente deve avere una sua proposta. Se nascerà nelle prossime ore sarà un segno non solo di unità ma anche di forza".

    Il 'cinese' è comunque fiducioso per il futuro del capoluogo regionale. "Sono convinto che il Pd ed il centro-sinistra abbiano un radicamento molto forte a Bologna - afferma -, se i gruppi dirigenti non si divideranno e faranno lo sforzo necessario per indicare la soluzione in tempi brevi la città li premierà col voto".