Artigianato, ripresa più intensa: quarto segno positivo consecutivo

Queste le principali indicazioni che emergono dall’indagine realizzata in collaborazione tra Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna

Segnali confortanti dal settore artigianato in Emilia-Romagna: il primo trimestre del 2017 si è chiuso con un miglioramento della congiuntura, trainata sia dal mercato interno, sia da quelli esteri, su livelli non toccati dal terzo trimestre del 2010. Il fatturato complessivo a prezzi correnti è aumentato dell’1,7 per cento. È analoga la crescita della componente estera. Accelera la tendenza positiva della produzione, che aumentata dell’1,8 per cento, sulla scia di quella del complesso dell’industria, e ottiene il miglior risultato dal primo trimestre del 2007. Grazie al mercato interno, la dinamica degli ordini si è posta sugli stessi livelli (+1,7 per cento), un segno di ottimismo per il futuro, anche se la ripresa di quelli esteri si è fermata all’1,3 per cento. Queste le principali indicazioni che emergono dall’indagine realizzata in collaborazione tra Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna. Il Registro delle imprese. Continua, ma più contenuta l’emorragia delle imprese artigiane attive nell’industria in senso stretto, che a fine marzo erano 28.593, in flessione dell’1,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016, ovvero 426 imprese in meno. Le loro omologhe a livello nazionale, grazie a un’analoga tendenza al contenimento, hanno subito una più leggera flessione (-0,9 per cento).

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