Borse, scomparsa l'euforia: giornata debole sui listini
Borse, scomparsa l'euforia: giornata debole sui listini
L'euforia del giorno dell'Immacolata è presto scomparsa nelle borse europee. Con la beffa dei piccoli risparmiatori, che lunedì, con le banche chiuse, non hanno potuto approfittare dei rialzi, di cui invece hanno approfittato i grandi investitori che certo hanno subito meno di altre lo sconquasso della crisi finanziaria mondiale. Così martedì le borse europee hanno aperto in negativo, nonostante anche Wall Street ieri abbia chiuso con un +3,3% sulla scia del piano-Obama.
In apertura a Milano il Mibtel ha segnato un ribasso dello 0,9% a 14.894 punti e l'SP/Mib dell'1,03% a 19.116 punti. Londra cede lo 0,56%, Parigi lo 0,90% e Francoforte l'1,5%. Tra i titoli, a Milano va giù Eni che cede il 2,56% a 17,13 euro, dopo che ieri ha guadagnato oltre il 14%.
La Sony taglia 8mila posti. Il gruppo giapponese Sony tagliera' 8.000 posti di lavoro nel mondo per far fronte all'attuale crisi economica. Lo ha annunciato lo stesso gruppo precisando che gli investimenti nel settore dell'elettronica, il settore piu' colpito, saranno tagliati del calo del 30%.





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