In merito alla conferenza stampa dai Verdi di Forlì sui ‘boschi compensativi', Hera precisa che l'opera di rimboschimento è stata realizzata seguendo i criteri nel seguito descritti.
Il progetto di rimboschimento elaborato in collaborazione con tecnici specialisti del settore, è pensato in continuità con quello del Comune di Forlì relativo ad "un sistema di verde pubblico di mitigazione da inquinamento" facendone propri i principi e prevedendo l'utilizzo di specie ad elevata capacità di rimozione delle polveri.
La scelta della piantumazione di esemplari di 1-2 anni, quali quelli utilizzati, garantisce una percentuale di attecchimento molto elevata, riducendo la mortalità delle piante ed il ricorso alla sostituzione delle piante che non hanno attecchito. In ogni caso, il piano di manutenzione, già operativo, prevede, oltre all'irrigazione ed allo sfalcio delle erbacce, anche la pronta sostituzione delle piante secche.
Inoltre, la piantumazione di esemplari giovani ne permette una crescita diversificata, che conferisce una maggiore naturalità all'opera di rimboschimento, mentre l'utilizzo di piante adulte conferirebbe un aspetto meno naturale, per lo più ornamentale, tipico dei
giardini.
Si precisa inoltre che sono stati utilizzate 1700 piante di specie arboree già presenti per favorire la continuità paesaggistica e rispettare il più possibile la naturalità dei luoghi; inoltre, le specie scelte (pioppi, frassini carpini) sono tutte a rapido accrescimento.
In merito alle lavorazioni del terreno, si è scelto in accordo con il tecnico agronomo, ed in seguito a sopralluogo, di non lavorare i terreni perché alcune aree erano di tipo agricolo (coltivate a seminativo) e quindi avevano subito già lavorazioni ed arature, mentre in altre era presente erba medica, che arricchisce il terreno di azoto favorendo l'attecchimento delle piante messe a dimora. Nell'area specifica di via Costanzo II si è ritenuto di non dover lavorare il terreno per evitare lo sviluppo di malerbe.
In merito ai tempi di realizzazione dell'opera, il periodo ideale per le piantumazioni è da ottobre a marzo: per tale motivo nell'autorizzazione integrata ambientale era stata definita quale data ultima per la realizzazione dell'opera il 30 marzo 2009, scadenza perfettamente rispettata