WASHINGTON - Ancora un passo avanti verso la riforma storica del sistema sanitario statunitense che ambisce a estendere la sua copertura a più di 30 milioni di americani che ne sono sprovvisti. Il Senato americano, nella notte tra sabato e domenica, ha appoggiato il progetto del presidente Barack Obama con 60 voti a favore (58 da democratici e due da senatori indipendenti) e 39 contro (tutti
repubblicani). Un altro repubblicano, George Voinovich dell'Ohio, non si è espresso.
"Questo voto storico ci avvicina un po' di più alla nostra volontà di porre fine agli abusi delle società assicurative, di ridurre i costi delle cure mediche, di garantire la stabilità e la sicurezza della copertura per malattia a quelli che ne hanno una e di offrire una copertura di qualità a quelli che ancora non ce l'hanno", ha affermato il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs. La riforma ha un costo di 848 miliardi di dollari e prevede una copertura assicurativa allargata a 31 milioni di americani.