Truppe iraniane sono entrate giovedì in territorio iracheno, passando alcune ore nel campo petrolifero di Faqqa, nella provincia a maggioranza sciita di Maysan, che si trova lungo una frontiera contesa tra i due Paesi. Secondo quanto riferito dalle tv irachene, , i soldati hanno issato una bandiera della Repubblica islamica sul pozzo numero 4. Una notizia che è stata confermata successivamente dal portavoce delle forze americane. L'Iran, tuttavia, smentisce.
Il ministro dell'Interno iracheno, Jawad al-Bolani, ha avvertito che Bagdad "non rinuncerà mai alla sua ricchezza petrolifera, per nessun motivo". I pozzi del campo di Faqqa hanno riserve pari a un milione e mezzo di barili. Lo scorso giugno erano stati messi all'asta, ma non avevano trovato acquirenti tra le principali aziende petrolifere.