Obama e lo Stato dell'Unione: "Oggi America più forte del 2008"

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha pronunciato un discorso sullo Stato dell’Unione tutto centrato sui risultati ottenuti in questi anni di presidenza americana, evidenziando i progressi economici

Obama al discorso sullo Stato dell'Unione di fronte al Congresso Americano © Infophoto

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha pronunciato un discorso sullo Stato dell’Unione tutto centrato sui risultati ottenuti in questi anni di presidenza americana, evidenziando i progressi economici e focalizzando tutta la propria attenzione attorno al problema del lavoro e alla centralità dell’impresa nell’essere motore di crescita, sviluppo e occupazione.

Più volte interrotto dagli applausi e dalle standing ovation di una parte del congresso americano, Obama ha evidenziato i “due milioni di posti di lavoro creati dal settore privato negli ultimi 22 mesi, e per la prima volta da decenni l'industria manifatturiera ha ricominciato a creare occupazione". E ancora su questo argomento ha annunciato che “daremo un'istruzione a due milioni di lavoratori, perché abbiano la qualificazione per trovare lavoro".

E poi qualcosa di molto popolare e che spiazza buona parte dei ‘big’ repubblicano e del loro elettorato. "Se guadagni più di un milione di dollari all'anno non devi pagare meno del 30%. Non accusatemi di fomentare la lotta di classe  qui non c'è invidia per chi ha successo”.

 

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