Alla Bottega del Caffè, Goldoni al Teatro Sociale di Novafeltria
Alla Bottega del Caffè, Goldoni al Teatro Sociale di Novafeltria
Carlo Goldoni, con la spumeggiante commedia La bottega del caffè apre, venerdì 11 dicembre alle 21.15, la stagione di prosa del Teatro Sociale di Novafetria, promossa dalTeatro Stabile delle Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Comune di Novafeltria.
In scena, la Compagnia Gank con un ricco cast di giovani, bravissimi attori: Alberto Giusta, Filippo Dini, Aldo Ottobrino, Alex Sassatelli, Alessia Giuliani, Lisa Galantini,Mariella Speranza, Massimo Brizi, Maurizio Lastrico diretti da Antonio Zavatteri.
Scritta nel 1750, La bottega del caffè racconta, "in diretta" da una piazzetta di Venezia, la vita delle persone che si raccolgono intorno a tre botteghe: «quella di mezzo ad uso di caffè; quella alla diritta, di parrucchiere e barbiere; quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia di biscazza». Ed è, appunto, in questo spazio sospeso tra la realtà e il teatro, che la commedia disegna vari e meravigliosi personaggi: avventori, gestori delle attività, giocatori, caratteri universali e sempre ricchi di umanità.
Il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglieVittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio dispendioso.
Come sovente accade in Goldoni, questo nucleo narrativo centrale si allarga però sino a formare un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli al desiderio delle due donne di ricondurre sulla retta via i loro mariti. Il lieto fine è inevitabile in questa commedia nella quale trovano spazio anche i sogni domestici della ballerina Lisaura. Ma prima di giungere a questo esito rasserenante, Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso e contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti inedita e imprevista vitalità attraverso la specifica arte del teatro.
Prima dello spettacolo, presso la Sala conferenze del Teatro Sociale, alle ore 18,30 il pubblico è invitato all'incontro con gli attori della Compagnia Gank, in collaborazione con Scuola di Platea (progetto a cura di Amat e del Teatro Stabile delle Marche).
La stagione di prosa del Teatro Sociale prosegue il 10 gennaio 2010 con il capolavoro diLuigi Pirandello Pensaci, Giacomino! Diretto e interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi della compagnia Diablogues, lo spettacolo - finalista del Premio ETI- Olimpici del Teatro - ha riscosso grande successo in tutte le piazze d'Italia. Attraverso un testo apparentemente comico e irriverente, il genio di Pirandello fa riflettere sulla famiglia, sui suoi squilibri e sugli aspetti diametralmente opposti della violenza e del rispetto.
Venerdì 22 gennaio 2010 è la volta dell'affascinante Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, diretto e magistralmente interpretato da Corrado d'Elia che fa rivivere la magnifica storia di Cirano (qui tradotta in prosa), e del suo intramontabile amore per Rossana, ma soprattutto per la libertà e l'anticonformismo.
Per la Giornata della memoria 2010, martedì 26 e mercoledì 27 gennaio va in scena il recital E per questo resisto, voci e musiche per ricordare la Shoah con Alessia Canducci e il gruppo Flexus.
Il 10 marzo, la celebre Paola Gassman dà vita alla commedia di Donald ChurchillDivorzio con sorpresa, con la regia di Maurizio Panici: una storia d'amore dolce-amara infarcita di tanto umorismo e molte, feroci verità.
Per la rassegna Piccoli per teatri. Spettacoli per bambini di ogni età, domenica 28 febbraio 2010, alle 17,30. la compagnia Teatro Laboratorio presenta Extracom, una importante e delicata riflessione sui rapporti fra culture diverse.
Nel foyer del Teatro sarà presente, prima e dopo ogni rappresentazione, Il teatro che si legge, una vasta scelta di libri inerenti il teatro da consultare e acquistare.
Il botteghino del Teatro Sociale rimarrà aperto due giorni prima di ogni evento in cartellone con orario 17.00-19.30. Il giorno di spettacolo l'orario di botteghino si prolungherà sino all'inizio dello spettacolo. Sarà possibile acquistare i biglietti anche presso gli uffici di Fano del Teatro Stabile. I biglietti prenotati dovranno essere regolarizzati, in contanti o con bonifico bancario, entro il giorno precedente lo spettacolo. I biglietti non regolarizzati verranno rimessi in vendita.
Per informazioni, abbonamenti e biglietti: Teatro Stabile delle Marche, Uffici di Fano
tel. 0721 830145, dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 19.30





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