Promuovere lo sviluppo economico: aiuti ad hoc per l’innovazione tecnologica

Promuovere lo sviluppo economico: aiuti ad hoc per l’innovazione tecnologica

di 30/06/2008
Promuovere lo sviluppo economico: aiuti ad hoc per l’innovazione tecnologica
Promuovere lo sviluppo economico: aiuti ad hoc per l’innovazione tecnologica

    Per realizzare le proprie finalità la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha individuato - a norma di legge - cinque settori "rilevanti": quello culturale, quello della ricerca scientifica e tecnologica, quello della salute pubblica, quello dello sviluppo locale e quello del volontariato.

    Credo valga la pena ricordare, tra le realizzazioni più recenti, per lo meno:

    - nel campo dell'arte e delle attività culturali la riapertura al pubblico - come sede della Fondazione - del cinquecentesco Palazzo del Monte di Pietà e la mostra internazionale su Guido Cagnacci, che ha richiamato in città quasi 62.000 visitatori;

    - nel campo della ricerca scientifica e tecnologica il sostegno all'attività di tutte le facoltà dell'Università di Bologna che hanno sede in città, ed in particolar modo ai progetti di ricerca della Facoltà di Ingegneria nei settori della meccanica e dell'elettronica;

    - nel campo della salute pubblica l'acquisto del robot chirurgico "Da Vinci" per l'ospedale Morgagni-Pierantoni ed il costante sostegno all'attività dell'IRST (Istituto di Ricerca sui Tumori) di Meldola.

    Come "soggetto organizzatore delle libertà sociali" la Fondazione ha sempre guardato, con la massima attenzione, al lavoro svolto dal mondo artigianale e della piccola impresa, ed alla funzione che questo può assicurare alla crescita della città. Il mondo degli artigiani non costituisce solamente un ceto imprenditoriale, ma anche la formazione sociale che più di ogni altra può coniugare tradizione ed innovazione, conservazione e rinnovamento dei saperi della tradizione locale. Un tema di grande attualità sul quale gli imprenditori si stanno misurando è senz'altro quello dell'innovazione tecnologica, di processo e di prodotto.

    Viste le conclusioni favorevoli dello studio condotto dalla società CEFRIEL - ICT (Centre of Excellence For Research, Innovation, Education and Industrial Labs partnership) per verificare, per l'appunto, la fattibilità della costituzione di una società strumentale, avente per compito la promozione del trasferimento tecnologico finalizzato allo sviluppo applicativo, siamo impegnati nella costituzione della Società "Romagna Innovazione", controllata dalla Fondazione di Forlì e dalla Fondazione di Cesena e con la partecipazione della Camera di Commercio di Forlì-Cesena e dell'Università degli Studi Alma Mater di Bologna.

    L'attività progettuale affidata a "Romagna Innovazione" avrà come obiettivo quello di mettere in relazione università e impresa, ricerca teorica e applicazione pratica e di valorizzare al contempo le risorse umane sia in campo imprenditoriale che in quello universitario.

    Pier Giuseppe Dolcini

    Presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì