Week-end di solidarietà: la Lvia

Week-end di solidarietà: la Lvia

Come ogni week-end si rinnova l'appuntamento con la solidarietà per ricordare che essere cittadini significa anche prendere coscienza dei problemi attorno a noi, la cui risoluzione, anche se parziale, migliora la vita quotidiana di tutti. Il contributo di una persona non è una goccia nel mare, ma una fimmella di luce che accende le speranze.


Oggi vi presentiamo LVIA, un'associazione di cooperazione e volontariato internazionale che si ispira ai valori evangelici, nata nel 1966 con l'obiettivo di lottare contro l'ingiustizia, la fame, la povertà e di operare concretamente per la pace e lo sviluppo umano.


"Siamo presenti con 40 volontari e 130 tecnici locali in 12 paesi africani e est-europei, dove operiamo con i partner locali per garantire l'accesso all'acqua e il diritto alla salute, potenziare l'agricoltura e l'allevamento, sostenere l'artigianato in collaborazione con l'imprenditoria locale e migliorare la qualità dell'ambiente urbano.
Promuoviamo la cooperazione solidale tra le comunità del Nord e del Sud come strumento per costruire una sempre maggiore integrazione tra i popoli e le culture del mondo e offriamo opportunità concrete di formazione e coinvolgimento per sviluppare una cittadinanza attiva e responsabile. Ci sostengono migliaia di cittadini privati; fondazioni, imprese, associazioni italiane ed estere; Regioni, Province e Comuni italiani; l'Unione Europea e il Ministero degli Affari Esteri italiano. Nel 2006 siamo diventati soci aderenti dell' Istituto Italiano della Donazione e abbiamo ricevuto l'attestato di eccellenza etica e gestionale" con queste parole si presenta l'Associazione stessa.

La LVIA, Associazione internazionale volontari laici, è stata fondata da don Aldo Benevelli e ha iniziato ad operare nel 1966 con alcuni volontari che dedicavano il loro tempo libero a gruppi di lavoratori e contadini italiani emigrati all'estero (Germania e Francia) dalle loro regioni, allora afflitte da basso reddito economico. Nacque così un esempio di quello che poi si chiamò volontariato internazionale legato alle tre caratteristiche che ne formeranno le specificità: continuità, gratuità e professionalità.
Nel 1967 la LVIA inizia ad inviare volontari in Africa, nel Distretto di Meru (Kenya), inaugurando una lunga serie di interventi nel Sud del mondo. Nel 1972 otteniamo il riconoscimento di idoneità dal Governo Italiano (Ministero degli Affari Esteri), che ha fornito il suo appoggio a numerosi progetti di sviluppo. Anche la Comunità Europea a partire dal 1978 ha approvato e co-finanziato molte delle nostre iniziative.
In questi anni abbiamo inviato, dopo un'adeguata formazione culturale e professionale, più di 600 donne e uomini a lavorare a fianco delle popolazioni dei paesi più poveri del mondo.

In Romagna, la LVIA ha sede a Forlì e vanta una propria storia personale:

Creato nel 1979 dall’iniziativa di alcuni volontari forlivesi rientrati dall’Africa, il gruppo LVIA di Forlì ha sempre avuto come obiettivo principale quello della sensibilizzazione riguardo alle tematiche Nord-Sud.
Costituitasi in associazione vera propria a partire dall’8 Dicembre 1991, l’Associazione Forlì Terzo Mondo LVIA. ha oggi un proprio Gruppo Progetti, gestisce una Bottega del Mondo e organizza eventi culturali ed incontri in tutto il territorio locale.

In particolare vi segnaliamo il progetto "Acqua per gli orti della Guinea":

L'obiettivo LVIA in Guinea è quello di rilanciare l'economia locale, incentrata soprattutto sulla coltivazione del riso, educando le popolazioni al rispetto dell'ambiente. I progetti LVIA coinvolgono molte regioni: Oio, Quinara, Tombali, Bafata e Cacheu. L'azione, che ha come obbiettivo quello di aumentare la produzione del riso attraverso una migliore gestione delle zone di bassofondo e una maggiore disponibilità d'acqua, ha una durata pluriennale e i suoi gruppi target sono le popolazioni rurali di 50 villaggi.

Particolarmente delicata è la situazione di Olossato, un villaggio di oltre 400 abitanti colpito, soprattutto nella stagione secca, da una forte siccità. Poiché la loro economia è basata praticamente solo sulla produzione di riso e ortaggi questo è un problema immenso.

LVIA vuole dunque costruire un pozzo, come parte integrante di un progetto di sicurezza alimentare che comprende 20 villaggi. Il costo dell'operazione ammonta a 1.800 euro e grantirà alla popolazione di soddisfare i bisogni primari del villaggio.

Potete contribuire al progetto "Acqua per gli orti della Guinea" con una donazione alla BCC di Forlì, Agenzia San Martino in Strada ABI 08556 CAB 13202 C/C 0236814, Casuale del versamento "Gli orti della Guinea".

Vi proponiamo inoltre gli appuntamenti previsti per la primavera ai quali potrete partecipare per avere maggiori informazioni, non solo sulle problematiche dell'Africa, ma anche sugli aspetti artistico culturali:

8 MARZO. Gettando ponti in un giorno di festa

Daniela Raimondi legge e commenta le proprie poesie sulle musiche del trio Inanna. Segue una degustazione di prodotti equo-solidali.
Lo spettacolo ha inizio alle 21.00 presso il teatro del circolo ACLI di San Martino in Strada, Piazza della Pieve, 1.
Ingresso: 5 euro.
La serata è stata organizzata dall'Associazione in collaborazione con il circolo ACLI di San Martino in Strada (FC) e Edizioni Mobydick.

22-23 MARZO. Giornata Mondiale dell'Acqua

Doppio convegno organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua.
22 Marzo a Forlì, organizzato dall'Associazione Forlì Terzo Mondo in collaborazione con Comune di Forlì, Provincia di Forlì-Cesena, WWF Forlì e Romagna Acque.
23 Marzo a Bagnacavallo, organizzato dall'Associazione Forlì Terzo Mondo in collaborazione con WWF Forlì, Romagna Acque e Comune di Ravenna.


11-18-25 APRILE. Rassegna di cinema africano, presso la Sala SanLuigi.

Rassegna di cinema africano dal tema "I diritti umani". Organizzato dall'Associazione Forlì Terzo Mondo in collaborazione con Sala Multimediale San Luigi, Comitato per la lotta contro la fame nel mondo, Centro per la Pace, Centro buon pastore.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito web www./lvia.it/forli.htm oppure telefonare allo 0543.36521

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